Quale destino per la viabilità sul lungomare cittadino?

La “realizzanda” opera di manutenzione straordinaria sul waterfront, conoscerà immediati interventi oppure sarà un’infrastruttura da procrastinare a dopo l’estate?

Prendendo spunto dall’inerzia lavorativa che sta contraddistinguendo l’ultimo periodo, è altamente probabile che per rivedere qualche operaio in azione si dovrà attendere la fine della stagione balneare.

Per quanto concerne gli interventi da porre in essere su quel tratto non più rettilineo di asfalto cittadino, l’assunto dal quale sembra che i nuovi amministratori intendano non prescindere riguarda la pista ciclopedonale che, per quanto difforme dai progetti presentati in pompa magna dagli ex inquilini del S. Agostino, dovrebbe rimanere al suo posto.

Almeno questo è stato possibile desumerlo dal primo – e finora ultimo – intervento di Ivan Ollio, consigliere comunale che dai banchi dell’aula Lo Giudice, ha espresso pareri e proposto alternative per regolamentare l’attuale e caotica situazione sul fronte del traffico veicolare e della sicurezza pedonale.

«Con l’elezione del sindaco Perrotta era stata annunciata una distruzione – ha chiosato ironicamente il rappresentante socialista “articolo 1” – di tutto ciò che era stato compiuto dalla precedente amministrazione. Ovviamente questo non risponde a verità, perché basta fare un giro per le strade cittadine e rendersi conto che alcune cose stanno proseguendo così come era stato programmato in precedenza. Un esempio in tal senso è costituito dal parcheggio coperto di Via Sant’Agata (sottostante la Piazza San Francesco, dove un simulacro del Patrono è stato posto su di una fontana, ndr), che sta per essere riaperto. A Parco Europa, che era stato dato in affidamento dalla gestione Ferrari,  sono stati riaperti i bagni che erano stati chiusi e che, fino a poco tempo fa, erano inagibili all’utenza. Poi l’impianto di videosorveglianza e le cooperative sociali, delle quali era stato predetto uno smembramento, che invece stanno continuando a lavorare. La stessa Ecologia Oggi, che non sta più dovendo compiere bonifiche straordinarie – ha detto Ollio – che la vecchia amministrazione aveva stabilito di pagare a parte rispetto al contratto pattuito con la società e che, di conseguenza, gravavano nelle tasche dei cittadini per ogni intervento extra compiuto nella raccolta dei sacchetti abbandonati. Con noi, questa situazione di doppio pagamento ha cessato di avere luogo, in altre parole: è finita. Bonifiche straordinarie non ne esistono più. La pista ciclabile è rimasta al suo posto e si stanno avviando delle opere affinché si possano realizzare ancora più parcheggi sul lungomare. Il sindaco ha interloquito sin da subito con le Ferrovie e da queste ha ottenuto rassicurazioni riguardo la possibilità di costruire un muro sul lato nord, in modo da poter ampliare gli spazi per consentire l’allestimento di posteggi a spina di pesce. Tutto ciò è stato messo in campo al tempo in cui ancora non era stata nominata la giunta, per cui è ovvio concludere che sia bastata l’interlocuzione competente e interessata del sindaco, che adesso avrà a disposizione tutta una squadra di professionisti per dare ancor più dinamicità alle intenzioni che questa amministrazione vuole realizzare. Quindi – ha concluso il giovane esponente del pensiero socialista – l’incubo è finito, anche se con ritardo (il riferimento è alla situazione innescatasi in consiglio dopo l’intervento della minoranza ferrariana, ndr)».

Paola – «L’incubo, anche se con ritardo, è finito», per il Psi parla Ivan Ollio ultima modifica: 2017-07-22T10:07:25+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.