Ridotto al minimo malgrado il Ferragosto, il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti continua a persistere sul suolo cittadino.

Nonostante l’impegno del nucleo ambientale della polizia municipale, che sta continuando nell’elevazione di multe e verbali contro i trasgressori, la situazione è tale che – per avere un controllo capillare del territorio – si renderà presto necessario l’utilizzo della video sorveglianza.

Entrato nella sua fase conclusiva, il progetto che doterà Paola di un sofisticato sistema di telecamere interconnesse mediante wifi , consentirà una visione d’insieme mai sperimentata.

L’apparato, di cui tutte le forze dell’ordine saranno dotate di password, oltre a consentire la sorveglianza di punti strategici, fungerà da strumento di prevenzione anche per altri fatti criminosi.

Questo dovrebbe consentire una propedeutica prevenzione contro eventi delittuosi di ogni sorta che, quotidianamente, vengono consumati senza che nessuno ne venga riconosciuto responsabile.

Un’altra innovazione in tal senso sarà rappresentata dall’installazione di videocamere utili a riprendere i flussi in entrata e in uscita dal depuratore, le cui immagini saranno a disposizione non solo delle autorità ma anche dei cittadini, che potranno monitorare di persona – sul sito ufficiale del comune – l’andamento della situazione a piacimento e, soprattutto, in tempo reale.

Considerando i recenti accadimenti di cronaca, l’auspicio è quello di consentire un maggior controllo del territorio che, nella partecipazione collettiva di tutte le forze dell’ordine e nel coinvolgimento della cittadinanza, si propone come sfida “social” della quale ognuno potrà sentirsi parte.

Iniziando dalla repressione dell’esecrabile fenomeno d’abbandono dei rifiuti e passando attraverso altri tipi di prevenzioni, Paola si proietta sempre più in una dimensione europea al passo col tempo contemporaneo.

FRONTE AMIANTO

Il nucleo ambientale dei vigili urbani di Paola, guidato dal responsabile Rosario Mandarini e dall’agente Francesco Pierri, continua nell’opera di prevenzione e tutela della salute pubblica, con interventi mirati alla rimozione e alla bonifica di siti contraddistinti dalla presenza di amianto.

Due recentissimi interventi hanno consentito di alleggerire della presenza del pericolosissimo elemento, due zone periferiche poste a sud e a nord della città.

Nella fattispecie, al confine con San Lucido, sono stati asportati circa cento chili di eternit che costituivano la copertura del tetto di un casolare, mentre più a nord – dalle parti di contrada Gaudimare – un’azione più corposa è stata condotta per rimuovere pannelli dello stesso materiale che coprivano interamente il volume di un grosso capannone.

In totale oltre due quintali di amianto sono spariti da Paola, col sollievo dei residenti.

Paola: Video sorveglianza in arrivo (occhi su chi sperde rifiuti e fa altri reati) ultima modifica: 2017-08-21T19:01:35+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

About 

Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.