lunedì , 24 Febbraio 2020
ospedale di paola

Paola – Il Bonavita resta guardingo riguardo l’offerta di Aieta per l’ospedale

Dopo la recente sortita del consigliere regionale Giuseppe Aieta – il quale si è rivolto ai primi cittadini dei due centri tirrenici su cui si basa lo spoke “Paola-Cetraro” – anche il Comitato Popolare “Michela Bonavita” ha inteso intervenire per rimarcare il proprio posizionamento sul fronte dell’offerta sanitaria pubblica del litorale tirrenico cosentino.

Da sempre in prima linea contro la spoliazione del nosocomio paolano, i componenti del Bonavita hanno trovato biasimevole l’iniziativa posta in essere dal politico cetrarese.

In buona sostanza, dalle parti del Comitato sono state ritenute tardive le espressioni con cui Giuseppe Aieta ha cercato di rimettere insieme i lembi di uno strappo consumatosi fin dai tempi dalla mancata attuazione del decreto Scura.

All’atto pratico, l’ex sindaco di Cetraro, rivolgendosi a Roberto Perrotta e ad Angelo Aita, ha chiesto un incontro per parlare insieme del “problema sanità” e, contestualmente, ha auspicato la creazione di un gruppo «che trovi nel minor tempo possibile e con la massima urgenza soluzioni operative».

A questo punto il Comitato Bonavita, analizzando “logicamente” la vicenda, ha preferito smorzare l’entusiasmo e, forte dell’esperienza politica maturata da molti dei suoi componenti, ha bollato come “strumentale” la presa di posizione dell’esponente Pd.

«La questione sanità – si legge in una nota – rimane al centro del confronto politico istituzionale spesso strumentale e molto distante dalla reale portata del problema. Questo comitato che, da oltre dieci anni, è impegnato prima nella difesa della struttura “San Francesco” e poi in tutte le sedi a richiederne protezione e potenziamento fino a denunciarne le azioni di boicottaggio perpetrate alla Procura della Repubblica, Il tutto comunemente in contrapposizione a lunghi silenzi istituzionali colpevoli e meritevoli di biasimo. L’iniziativa del consigliere regionale Aieta (già sindaco per dieci anni della città di Cetraro) tesa a trovare convergenze sulle azioni da promuovere per una sanità adeguata alla tutela delle genti, risulta, purtroppo tardiva se non addirittura strumentale. Niente è stato detto nel recente passato sull’opportunità della rapida attuazione dei decreti Scura riguardanti la riorganizzazione sul territorio e nelle strutture; purtroppo qui un appunto severo e senza appello va rivolto anche al commissario perdendoci in autorevolezza e prestigio non essendo stato in grado di richiederne l’attuazione. Oggi per meschini fini politici elettoralistici e di corrente la questione sanità è utilizzata da quei personaggi che da sempre si sono accaniti nella perversa volontà di “pugnalare” ripetutamente la struttura del “San Francesco” tra i quali si sono distinti il governatore Oliverio in primis, il direttore generale Mauro schierati apertamente a favore della struttura di Cetraro e purtroppo, pure apprezzandone l’iniziativa lo stesso Aieta. Al sindaco di Paola, questo comitato ricorda che non può esserci alcun confronto che non ponga con forza l’attuazione del decreto ed anche che, se così non fosse, l’offesa che arrecherebbe ai tanti che hanno lottato e sofferto in difesa della nobile struttura del “San Francesco”. Il comitato, purtroppo, non ha potere istituzionale, ma certamente quello di indicare alla gente della Città e del comprensorio la strada di una ribellione di massa e democratica contro i ritardi e le inadempienze».

About Francesco Frangella

Francesco Frangella
Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.

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