L’Associazione “Gli Amici del cuore di Paola”, sempre più presente nelle attività di divulgazione degli argomenti legati alla difesa del cuore ed alla prevenzione delle affezioni cardiache, ha organizzato un interessante dibattito.

La prima parte del convegno ha avuto luogo ieri mattina presso l’auditorium del Sant’Agostino, dove si è discusso di malattie cardiovascolari.

Dopo le presentazioni del dott. Antonello Rossi, presidente degli “Amici del cuore” di Paola, e del sindaco avv. Roberto Perrotta, il Dott. Gianni Spinella, presidente emerito della associazione Conacuore, ha affrontato un argomento di estrema attualità: “cosa facciamo per mantenere in salute il nostro cuore? Le nostre responsabilità individuali”.

«È indubbio – ha commentato a margine il presidente Antonello Rossi – che la salute del nostro cuore dipenda innanzi tutto dal nostro stile di vita, dalla nostra alimentazione e dalle nostre attività quotidiane. Ma per quanto se ne sia parlato molto, e se ne continui a parlare, vi sono ancora molti aspetti poco noti e non abbastanza divulgati da sottolineare ed evidenziare. Il dottor Spinella, ha cercato appunto di rivolgere l’attenzione proprio a quanto possiamo fare per avere un cuore sempre sano ed in perfetta forma».

A seguire c’è stato poi l’interessante intervento del dott. Gioachino Coppi, chirurgo vascolare, che ha trattato la questione inerente: “la chirurgia vascolare, questa sconosciuta. I rapporti con la cardiologia”.

Su entrambi gli argomenti il pubblico ha potuto rivolgere domande ai relatori.

«Nel pomeriggio – ha poi ribadito il presidente degli Amici del Cuore di Paola – vi è stata una tavola rotonda su un altro tema di grande importanza per la nostra salute: “La prevenzione della malattia arteriosclerotica”, con particolare riferimento alla comunicazione tra il medico di medicina generale, l’ospedale e lo specialista, cercando di individuare le non poche criticità dell’organizzazione sanitaria».

A questa “seconda parte” hanno partecipato il dott. Giuseppe Ciancamerla, presidente nazionale di “Conacuore”, il dott. Gianni Spinella, come già detto presidente emerito di “Conacuore”, il dott. Andrea Crivaro, cardiologo dell’Ospedale di Paola, il dott. Gioachino Coppi, specialista in angiologia e chirurgia vascolare ed il dott. Cosmo De Matteis, medico di medicina generale.

Proprio quest’ultimo, intervenendo per spiegare il senso del suo contributo, ha puntato il dito sull’offerta sanitaria locale, caratterizzata da un depotenziamento selettivo che rischia di minare le prestazioni da offrire all’utenza.

«I numerosi tagli la carenza di personale – ha detto il vicepresidente nazionale del Sindacato dei Medici Italiani – hanno contribuito al deterioramento dell’assistenza sanitaria nel tirreno cosentino. Nello specifico per quanto concerne le patologie cardiologiche, la nostra associazione da anni lamenta la mancanza di una emodinamica pubblica, da Praia a Lamezia. Oggi la tempestività e la professionalità sono fondamentali per salvare una vita umana. L’esecuzione di coronarografie e il posizionamento di stent, fanno la differenza con quello che era una volta l’Utic. Anche nella normale diagnostica ambulatoriale dobbiamo evidenziare le lunghe liste di attesa, circa due mesi per un normale ecg. Anche i pronto soccorsi, evidenziano gravi problemi, la cronica carenza di personale, spesso viene tamponata con medici sottratti ad altri servizi, purtroppo non preparati per l’emergenza, avendo ben altra impostazione».

Paola – In nome del Cuore, De Matteis biasima la locale politica sanitaria ultima modifica: 2017-09-17T12:16:25+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.