Pochi giorni fa, presso la sede del Comune di Paola al Sant’Agostino, si è tenuta una riunione indetta con i lavoratoti tirocinanti in deroga che prestano servizio presso gli enti pubblici.

All’appuntamento sono stati presenti tutti i soggetti coinvolti in mansioni operative per i comuni di Paola, Falconara Albanese, San Lucido e Fuscaldo, mentre per le organizzazioni sindacali era presente il segretario provinciale Uil Temp, Lucio Cataldi, e in rappresentanza dei lavoratori Eloisa Francesca Manzi.

L’incontro è servito ad affrontare diverse tematiche: il primo punto all’ordine del giorno è stato il mancato pagamento da quattro mesi e le inevitabili conseguenze negative che questa occorrenza ha comportato alle famiglie dei lavoratori utilizzati.

Stanti le testimonianze registrate dai sindacalisti, alcuni lavoratori non sono stati messi nelle condizioni di poter sottoscrivere regolare contratto di assunzione, nonostante l’utilizzo presso enti che – essendo istituzioni – non dovrebbero trovarsi in situazioni di questo tipo.

A tal proposito, molto circostanziato è stato l’intervento del segretario provinciale Lucio Cataldi che, per contro del sindacato, ha comunicato che vi è stato un incontro tra l’assessore regionale al lavoro – dottoressa Federica Roccisano – e le organizzazioni sindacali, rappresentate dai segretari Regionali Cgil Cisl e Uil, nel corso del quale la delegata della giunta guidata da Mario Oliverio  ha assicurato che quanto prima verrà siglata una convenzione tra Inps e Regione Calabria ai fini di un immediato pagamento.

Non è la prima volta che la titolare della delega assessorile si trova in queste condizioni, già a marzo dell’anno scorso – acquisito il visto da parte della Corte dei Conti sul decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali relativo alle risorse regionali disponibili per l’erogazione di residue mensilità ai percettori di ammortizzatori sociali in deroga – la Roccisano ebbe a dire: «Per accelerare i pagamenti, gli uffici stanno già predisponendo i provvedimenti per l’erogazione delle mensilità residue che verranno trasmessi tempestivamente alla sede regionale dell’Inps per la liquidazione delle somme agli aventi diritto».

Ad un anno e mezzo la situazione si ripete e, per questo motivo, dall’incontro tenutosi al Sant’Agostino è stato deciso di proclamare lo stato di agitazione già da subito e, se in tempi ristretti  non vi siano ancora risposte concrete, i lavoratori si sono determinati a bloccare tutte le attività.

Paola – Lavoratori della mobilità in deroga entrano in agitazione sul Tirreno ultima modifica: 2017-10-03T18:38:00+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.