Grazie alle segnalazioni della cittadinanza, ai sopralluoghi delle autorità e alle iniziative di bonifica, molte zone del territorio paolano stanno ritrovando la loro “forma originaria”, magari non più incontaminata, ma almeno non più a rischio per la salute pubblica.

Perché l’amianto rimosso negli ultimi giorni, grazie all’intervento del nucleo di polizia ambientale, costituisce senz’altro una delle operazioni più rassicuranti per la popolazione residente nelle zone a sud di Paola.

Sotto lo sguardo del responsabile Rosario Mandarini, sempre affiancato dall’agente Francesco Pierri, una pila di lastre d’amianto scaricate sotto il ponte azzurro, è stata avvolta con un telo speciale e “messa in sicurezza” rispetto a tutto il circondario.

Stesso dicasi in Località Sproviere, sulla destra “idraulica” del fiume Deuda e a Petraro (salendo su lungo il crinale della collina che sovrasta proprio la frazione di Deuda).

Un intervento massiccio cui si spera faccia seguito un’immediata bonifica, senza che capiti (com’è successo altrove) che i sacchi contrassegnati dalla “a” di amianto restino a languire per tempi indefiniti sotto la furia degli elementi.

Così come in tanti sperano che non si ripeta quanto già visto al tempo della passata amministrazione comunale, quando proprio i sacchi in questione vennero raccolti per essere depositati all’interno di un recinto vicino l’area mercatale di Via Pantani (a due passi dalla spiaggia dei famigerati “bracci” o “T”).

Per quanto riguarda l’elemento in questione, in quelle aree neutralizzato già dalla copertura “speciale”, la sua pericolosità risiede nel fatto che – nella componente eternit – tende a polverizzarsi, assumendo una forma in grado di raggiungere i polmoni con la semplice respirazione, causando patologie mortali.

Paola – La periferia meridionale della città oggetto di bonifiche da Amianto ultima modifica: 2017-11-28T20:28:02+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.