Sul finire della scorsa estate, l’amministrazione guidata da Roberto Perrotta aveva annunciato l’imminente installazione di un servizio di videosorveglianza sul territorio cittadino atto a tenere sotto controllo il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti.

Ebbene, a partire da quest’oggi il servizio è finalmente “operativo”, e ci si augura possa fornire quelle risposte che la città attende da molto tempo, soprattutto sul piano della prevenzione e del controllo dell’odiosa pratica messa in atto da quanti non hanno a cuore l’ambiente, la salute e il decoro della città del Santo.

Istallate e già attive telecamere in viale Charitas (per tutta la sua estensione), Lungomare “San Francesco da Paola” (zona sud, centro e nord), largo Dogana, zona parco Mediterraneo, piazza del Popolo, via Valitutti, piazza IV Novembre, palestra comunale “T. Maiorano”, zona Pagnotta, via Arenile (sino al confine con San Lucido), largo Mons. Perrimezzi e largo Rohlfs – Complesso Sant’Agostino -, zona San Francesco Bianco, via Baracche, largo Ufficio Tecnico Comunale.

Inoltre, sono attive due fototrappole mobili, le quali monitorano a scaglioni l’intero territorio.

A tal proposito, al momento dell’annuncio riguardo ciò che oggigiorno è realtà, il primo cittadino Roberto Perrotta ebbe a dire: «Avendo rimesso in funzione le telecamere inspiegabilmente lasciate a se stesse nell’ultimo quinquennio, e coordinando un servizio in grado di metterle in comunicazione con l’impianto di nuova realizzazione (deliberato dall’amministrazione Ferrari e ben visto dagli attuali inquilini del S. Agostino, ndr), saremo in condizione di prevenire e reprimere molti reati, a partire da quelli ambientali commessi da coloro che ancora continuano ad abbandonare i rifiuti. Sono molto compiaciuto dell’opera condotta dai vigili (che al Nucleo Ambientale vedono come responsabile Rosario Mandarini, ndr), ma allo stesso tempo ritengo molto grave il fatto che esistano ancora frange di cittadinanza non allineate al nuovo corso che la ragione ci impone per tutelare il nostro habitat. Purtroppo i comportamenti deviati, oltre ad avere un impatto deleterio sulla natura, hanno anche un costo elevato in termini di conferimento in discarica. Chi non vuole allinearsi al servizio di raccolta differenziata dei rifiuti, continua a costituire un aggravamento per le risorse in uscita dal comune, e questo incide negativamente sulle tasse pagate da tutti. Per questo motivo ritengo positiva la messa a regime del servizio di video sorveglianza, perché sarà utile ad evitare frustrazioni alla maggioranza dei paolani che, in maniera encomiabile, collaborano allo scopo di ridurre al minimo gli esborsi sui rifiuti e l’impatto negativo sull’ambiente».

Oltre a tenere sotto controllo una pratica esecrabile, le telecamere potrebbero servire anche a consentire un incremento per le casse comunali (anche perché meno rifiuti sparsi significherà un risparmio notevole nei servizi extra da pagare a terzi).

Paola – Attivata videosorveglianza su zone “sensibili” per abbandono rifiuti ultima modifica: 2018-02-27T11:11:11+01:00 da Redazione
Redazione

About