Se il difensore diventa carnefice dei suoi assistiti, allora la speranza di una vita decente diventa una chimera.

La rilevanza di questa notizia è esclusivamente collegata alla sensazionalità dell’arresto, perché a finire in manette è stato il presidente dell’Associazione Antiestorsione, accusato di falso ideologico e peculato nonché per estorsione continuata realizzata nei confronti di alcune vittime di fatti di criminalità organizzata, le quali avevano richiesto accesso allo specifico fondo di solidarietà statale.

Nota diramata dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania

I Finanzieri del Comando Provinciale di Catania, a conclusione di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica etnea e in esecuzione di un’ordinanza emessa dal G.I.P. del locale Tribunale, hanno sottoposto agli arresti domiciliari il presidente dell’Associazione Siciliana Antiestorsione (A.SI.A.) con sede in Aci Castello (CT), indagato per falso ideologico e peculato nonché per estorsione continuata realizzata nei confronti di alcune vittime di fatti di criminalità organizzata, le quali avevano richiesto accesso allo specifico fondo di solidarietà statale.

Con il medesimo provvedimento cautelare è stato disposto anche il sequestro preventivo della somma di circa 37 mila euro, pari a fondi pubblici erogati dalla Regione Siciliana a favore dell’Associazione antiracket A.SI.A. e di cui l’arrestato si è illecitamente appropriato, utilizzandoli per fini esclusivamente personali.

Ladrocinio e furto: arrestato il presidente dell’Associazione Antiestorsione ultima modifica: 2018-10-30T09:09:51+02:00 da Redazione
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