Il Movimento Popolare “Fuscaldo È Noi” ed il gruppo “Il Futuro che Vogliamo” – entrambe forze consiliari della minoranza Fuscaldese –  prendono una posizione netta ed ufficiale sulle ultime vicissitudini che hanno visto il comune tirrenico perdere, d’un colpo, i vertici gestionali dell’amministrazione cittadina.

Protocollato nella mattinata di ieri, il documento Politico è stato sottoscritto dai consiglieri Andrea Filella, Maria Concetta Carnevale, Maria Filomena Trotta e Francesco Leta, ed è sostanzialmente un invito a ripristinare il margini di agibilità democratica necessaria a rispettare le inchieste della magistratura e la volontà popolare, nella convinzione che sia opportuno restituire la parola alla città attraverso atti consequenziali al momento storico.

Questo la nota diffusa a mezzo stampa:

Le vicende giudiziarie riguardanti il Sindaco Ramundo, il vice sindaco Cavaliere, l’assessore Fuscaldo, hanno stravolto l’intera comunità, il suo orgoglio, la sua fierezza e la sua storia dignitosa, mortificando il Consiglio comunale del nostro paese.
Dopo due anni e mezzo di puntiglioso lavoro ed innumerevoli scontri politici in Consiglio comunale, all’insegna della trasparenza e senza mai lesinare le energie, in questa sfortunata fase politica, l’intera opposizione consiliare, compatta ed unita, ha scelto il SILENZIO, imposto dal dovere verso le istituzioni, dal rispetto del l’uomo e della famiglia, contraddistinguendosi per un differente “‘modus operandi”.
Essere corretti consiglieri comunali, rappresentare decorosamente le istituzioni, significa anche questo: non programmare decisioni avventate e processi di piazza, sciacallaggi e processi mediatici o attraverso i social. Questa opposizione consiliare non è mai stata silente! ÀI contrario, è stata sempre vigile ed intransigente ed ha rappresentato con vigore l’intera comunità e non soltanto i propri elettori.
La più autorevole risposta alle invettive ed alle copiose offese ricevute dalla maggioranza ce l’ha consegnata il trascorrere del tempo.
Si è parlato di “sistema Fuscaldo”… non è opportuno aggiungere altro!
Continueremo la nostra attività politica con la responsabilità e la passione di sempre, soprattutto in questo delicato momento, a fianco dei fuscaldesi, impegnandoci affinché questa sciagurata pagina politica possa cambiare le coscienze risparmiando al nostro paese ulteriori mortificazioni e incertezze.
Che oggi sìa per tutti noi, cari concittadini, il momento del silenzio e della riflessione, ma anche il tempo della memoria e del ricordo: non dimentichiamoci mai dove siamo finiti e nemmeno da dove siamo partiti.
La nostra scelta del SILENZIO sia, per la maggioranza, un gravoso carico di responsabilità a dirigerli verso Tunica decisione da adottare e condividere.
Ogni giorno in più è un giorno in più dì mortificazione per la “Nostra Fuscaldo” e per le istituzioni.
“Il politico” deve conquistare percorsi di responsabilità, non di attesa di una decisione in cui si spera possano cambiare le misure adottate dalla Magistratura. Che cosa dovrebbe ancora accadere per fermarsi?
L’opposizione unita è preparata ad assumersi la responsabilità di governare il paese con onestà e trasparenza CAMBIANDO, anche, il modo di gestire la cosa pubblica, con i fuscaldesi direttamente coinvolti nell’azione politica.
E’ necessario e opportuno un ATTO DI CORAGGIO DA PARTE DEI CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA, al quale ci uniremo rassegnando le nostre dimissioni.
Sarà questo l’unico ed ultimo atto che, maggioranza e minoranza, possono concordare per ridare dignità a Fuscaldo e ai suoi cittadini.

Fuscaldo – Minoranza contro il Modello: si prospettano dimissioni in blocco ultima modifica: 2018-11-14T09:47:07+01:00 da Redazione
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