Malgrado la richiesta della Pubblica accusa, che all’esito della valutazione delle prove – ritenute “schiaccianti” – nei suoi confronti, aveva chiesto due anni di detenzione, il paolano A.S. (classe 1983) dovrà scontare una pena “ridotta” a un anno e quattro mesi.

Il giudice monocratico penale del Tribunale di Paola, Filippo Puntaturo, ha infatti accolto le istanze dei difensori del giovane (gli avvocati Giuseppe Bruno e Armando Sabato), che scegliendo il rito premiale e puntando sulla circostanza delle “attenuanti generiche”, sono riusciti ad ottenere lo sconto di un terzo della pena.

Al 35enne paolano, riconosciuto colpevole del reato, è stata anche comminata una sanzione da 3mila euro, mentre la pena detentiva è stata sospesa, sciogliendo – di fatto – la misura afflittiva della custodia cautelare.

I fatti, come si ricorderà, risalgono alla seconda decade dello scorso mese di settembre, quando A.S. – all’esito di accurati controlli operati da personale del locale Commissariato diretto dal vicequestore aggiunto Domenico Lanzaro – è stato sorpreso in una località rurale di Paola, con circa mezzo chilo di sostanza stupefacente (tipo “Marijuana”) occultata in pertinenze a lui riconducibili.

Immediato era scattato l’arresto con l’accusa di detenzione, ai fini di spaccio, di sostanza stupefacente. Reato del quale l’uomo è stato riconosciuto colpevole e quindi condannato.

Paola – Arrestato con mezzo Kg di “Maria”: condannato a 1 anno e 4 mesi ultima modifica: 2018-11-01T08:47:39+02:00 da Redazione
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