«Aveva smarrito il libretto postale e non potendo, di conseguenza, riscuotere la pensione, si era recato piu’ volte in un ufficio delle Poste esigendone il pagamento».

Così iniziava il “lancio” dell’Agenzia di Stampa AGI che, nell’ottobre del 2015, dava notizia di quanto accaduto a Paola presso un ufficio postale, dove l’allora 51enne Egidio Carnevale aveva “movimentato” la mattinata di utenti e dipendenti.

La nota – molto dettagliata – proseguiva pressappoco in questo modo: «Nonostante le rassicurazioni del direttore, impegnatosi, a risolvere il problema nel più breve tempo possibile, si è recato nell’ufficio postale brandendo una bottiglia di acido muriatico aperta e minacciando di morte gli impiegati. Per questo motivo personale della Polizia di Stato ha arrestato a Paola (Cs) un uomo di 51 anni, E.C., accusato di tentata rapina e estorsione. La Polizia è intervenuta in seguito ad una telefonata pervenuta al 113. L’uomo è stato quindi immobilizzato dagli agenti che hanno sequestrato la bottiglia di acido muriatico per le successive analisi di laboratorio».

A distanza di tre anni, il Tribunale di Paola – riunito collegialmente sotto la presidenza del giudice Alfredo Cosenza – dopo aver ricalibrato l’accusa (formalizzandola, così come fatto emergere dall’avvocato Giacomo Middea, in “esercizio abusivo delle proprie ragioni”) ha stabilito l’assoluzione per l’uomo, considerando che l’azione penale nei suoi confronti non poteva essere esercitata per difetto di querela.

Paola – Irruzione con acido all’ufficio postale: assolto 54enne paolano ultima modifica: 2018-11-16T09:45:15+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.