Diventa “turbolenta” la vigilia di Capodanno per Don Mauro Fratucci, il parroco della Chiesa di San Michele Arcangelo nella fuscaldese di Cariglio.

Dopo il polverone sollevatosi a seguito della liturgia natalizia, condita – secondo quanto rilasciato dai consiglieri
Filella, Carnevale, Trotta (triade afferente al gruppo “Il Futuro che vogliamo”) e Leta (“Fuscaldo è noi”) – con un giudizio proposto dinnanzi ai fedeli riguardo la posizione del sindaco Gianfranco Ramundo (coinvolto nell’inchiesta “Merlino” della Procura della Repubblica di Paola), il sacerdote è entrato nell’occhio del ciclone anche per aver concesso la parola al primo cittadino, che – stante la ricostruzione di esponenti della minoranza consiliare – avrebbe approfittato del pulpito per proclamare ulteriormente la propria estraneità rispetto ai fatti contestati dagli inquirenti.

A nulla sembrano essere bastati gli ultimi sviluppi, che hanno visto dapprima il sindaco esporsi in prima persona a propria tutela e a difesa del prete, facendo registrare – in seconda istanza – la presa di posizione dei parrocchiani di Don Mauro, che – attraverso una lettera – hanno tentato di preservare il loro pastore dall’inevitabile clamore mediatico suscitato dalla vicenda.

Si da infatti il caso che, dalle parti di Forza Italia, il vice coordinatore fuscaldese Aldo Cennamo, abbia inteso esprimere le sue considerazioni su quanto accaduto, rilanciando inequivocabili dichiarazioni a mezzo stampa.

«Mi corre l’obbligo, dopo avere letto le argomentazioni del Sindaco, chiarire e chiedere, come forza politica (vedi risultato elettorale Marzo 2018), come mai e quando mai un Sindaco sia stato autorizzato durante una funzione religiosa a salire sull’altare per proferire frasi di interesse personale su una vicenda che lo riguarda, oppure per fare gli auguri ai compaesani?». Con questo quesito il forzista ha aperto l’argomento, rincarando poi la dose per il «fatto gravissimo che va stigmatizzato, che dimostra la pochezza dell’uomo nella sua inaffidabilità. Ma la risposta migliore è venuta dal popolo, dai religiosi presenti, che hanno giustamente pensato di uscire dalla chiesa». Quindi l’attacco diretto al prete, del quale Cennamo – qualora i fatti dovessero trovare conferma – chiede l’allontanamento per l’ancor più grave «comportamento del Parroco che ha volutamente consentito che in chiesa durante la funzione religiosa potesse avvenire tutto ciò. Mi sono permesso in una nota di chiedere alle autorità religiose di prendere seri provvedimenti, accertando i fatti, sentire se c’è una registrazione di quello che è stato detto, e se tutto venisse confermato, allora il Parroco, per rispetto nei confronti dei fedeli, dovrà essere rimosso».

Fuscaldo – Forza Italia: «Parroco da rimuovere» (se versione confermata) ultima modifica: 2018-12-31T10:57:29+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.