Già finito nei guai per un’operazione che gli agenti del locale Commissariato di Polizia, diretto dal vicequestore aggiunto Domenico Lanzaro, avevano condotto un anno fa (clicca e leggi), il 64enne paolano F.S. non è riuscito a tenersi alla larga da nuovi impicci.

Stante l’esito dell’operazione che lo ha riguardato nei giorni scorsi, pare proprio che l’eventualità di farsi sorprendere con della droga in casa non lo abbia minimamente intimorito. Perché in seguito ad un controllo domiciliare, una nuova quantità di stupefacente non ascrivibile al semplice “uso personale”, è balzata agli occhi degli agenti.

F.S., già condannato a 2 anni e 6 mesi dal Giudice del Tribunale di Paola (con sentenza divenuta irrevocabile il 16 giugno scorso), è stato sorpreso dagli agenti con un discreto quantitativo di sostanza stupefacente occultata nella sua abitazione. Niente a che vedere comunque con le 12.194 dosi trovate in suo possesso nell’operazione precedente.

Arrestato immediatamente è stato quindi associato agli arresti domiciliari, con l’aggiunta di una contestazione di recidiva reiterata specifica nel quinquennio. Data però la «pericolosità dell’arrestato, come tale desumibile dai precedenti specifici a suo carico» – si legge negli atti a firma del giudice Rosamaria Mesiti – il Tribunale di Paola ha ritenuto “giustificata” l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, già applicata dalla Autorità Giudiziaria nella flagranza di reato e puntualmente convalidata dal giudice. L’uomo è assistito dall’avvocato penalista Sabrina Mannarino del foro di Paola.

Paola – Condannato irrevocabile e ora recidivo: (ri)preso con droga in casa ultima modifica: 2019-01-20T13:38:58+02:00 da Redazione
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