Due dei servizi che hanno contribuito a rendere celebre lo scalo ferroviario di Paola da domani saranno solo un ricordo.

Ad oltre un secolo di distanza dall’allestimento dello snodo tra i più conosciuti del meridione d’Italia, l’officina per i treni e il carro soccorso verranno cancellati con un colpo di spugna da Trenitalia.

È quanto denunciano, non senza amarezza, le sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil, Fast, Orsa, Ugl Calabria che, al fianco dei lavoratori, sono prossime all’ultimo round con l’azienda ormai determinata a proseguire sulla strada della chiusura.

Ovvio lo sconforto per quest’ultimo atto, passerella finale di una trattativa che non ha mai dato l’impressione di potersi concludere diversamente, coi ferrovieri che – a detta dei sindacati – sono rimasti «fortemente delusi dell’immobilismo della Regione Calabria e degli onorevoli del territorio che nulla hanno fatto o detto e che badano solo alle nomine nella sanità e per la sanità».

Gli unici due esponenti cui non è stato indirizzato alcun biasimo sono stati il sindaco di Paola, Roberto Perrotta, e il presidente del consiglio comunale (nonché consigliere provinciale) Graziano Di Natale, per i quali le sei sigle si sono dette «consapevoli che i loro interventi potevano essere solo di denuncia, mentre l’unica che ha il potere di intervenire, visto che finanzia economicamente Trenitalia per il servizio con molti milioni di euro, è la Regione, quindi il governatore Oliverio».

La speranza dei rappresentanti dei lavoratori consiste nella possibilità che, da quest’ultimo incontro fissato in calendario, vengano fuori nuove opportunità per la realtà ferroviaria paolana, già ridimensionata notevolmente dalle ultime disposizioni e privata, oltre ogni immaginazione, della sua identità. Domani, 6 febbraio, per i sindacati diventerà «il giorno in cui Paola e la sua Provincia sono state tradite dai propri rappresentanti nelle istituzioni regionali», una data propiziata da «un dirigente ferroviario calabrese che avrebbe dovuto essere più sensibile e attento alle problematiche della sua terra. Venuto a lavorare in Calabria da poco più di due anni, è riuscito a distruggere una importante realtà e a terrorizzare i ferrovieri con continui provvedimenti disciplinari se non si attuano le sue direttive».

Paola – Ultimo giorno d’attività per l’Officina Ferroviaria: domani chiude ultima modifica: 2019-02-05T09:20:02+01:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.