Sul finire della scorsa settimana, un “inusuale” fatto di cronaca ha scosso la tranquilla quotidianità del centro tirrenico di Amantea.

Poco prima dell’ora di pranzo, intorno alle 12.45 del 9 marzo, sulla frequentatissima via Dogana, un’attività commerciale – adibita alla vendita di prodotti per l’igiene personale e della casa – è stata presa di mira da rapinatori che, senza alcuno scrupolo, hanno portato a termine un colpo da poco meno di 500 euro.

I malviventi, a quanto pare due giovani, dopo aver parcheggiato il proprio veicolo (forse una Nissan Micra) all’esterno del negozio, avrebbero fatto irruzione nell’attività commerciale, puntando una pistola (probabilmente giocattolo) in direzione del personale alla cassa, intimando la consegna dell’incasso mattutino.

Successivamente i due si sono dati alla fuga.

Nella concitazione del momento, la proprietaria del negozio ha avuto la prontezza di chiamare le autorità, contattando la centrale operativa del 112 dei Carabinieri della Compagnia di Paola che, coordinandosi coi colleghi della Stazione di Amantea, si sono messi immediatamente sulle tracce dei rapinatori.

Grazie alla descrizione puntuale della vittima, i militari dell’Arma hanno subito arrestato un 25enne che, all’atto del fermo, è risultato in possesso di una cifra compatibile al bottino appena sgraffignato.

A distanza di pochi giorni dall’operazione, messo sotto torchio dagli inquirenti, il giovane non avrebbe ancora rivelato l’identità del complice, anche se – nel primo pomeriggio della stessa giornata della rapina – in un’abitazione di Paola è stata operata una perquisizione, funzionale a chiarire la possibilità che all’interno fosse ospitato il presunto connivente del primo arrestato.

Al momento sono in corso accertamenti riguardo l’alibi fornito dal ragazzo, che ai Carabinieri avrebbe detto che in concomitanza dell’orario della rapina si trovava presso un barbiere di Paola.

Al setaccio degli investigatori starebbero quindi passando ora i filmati delle telecamere di videosorveglianza installate nella zona indicata dal giovane, dispositivi che già ad Amantea hanno fornito – nell’immediatezza dell’accaduto – dettagli interessanti riguardo gli spostamenti di un’automobile notata passare, e ripassare, dinnanzi all’attività presa di mira per effettuare il colpo.

Amantea – Rapina in pieno centro: forse c’è un complice paolano ultima modifica: 2019-03-12T07:20:10+02:00 da Redazione
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