«L’area mercatale di contrada Pantani, realizzata anni addietro attraverso l’impiego di 500mila euro di fondi pubblici, è divenuta una sorta di discarica abusiva, pericolosa e maleodorante».
Con questa premessa, i consiglieri comunali della minoranza afferente alla coalizione di “Progetto Democratico”, Pino Falbo e Anna Alselmucci, hanno manifestato il proprio disappunto all’esito di un sopralluogo effettuato in zona su richiesta di diversi cittadini e residenti.
«Abbiamo documentato con varie foto lo stato di degrado e abbandono di quell’enorme area, strutture annesse: cumuli di rifiuti ammassati ovunque, erbacce e incuria, quindi degrado e abbandono» è lo sfogo dei “falbiani”.
«Parte di quell’area, secondo quanto riferito da diversi residenti e secondo quanto emerge dalle immagini, verrebbe utilizzata verosimilmente come punto di stoccaggio rifiuti. Non sappiamo chi stia operando in tal senso e se vi siano autorizzazioni di merito – proseguono i consiglieri – ma la situazione non è per nulla positiva dal punto di vista sanitario e ambientale. È possibile che possa accadere tutto questo a pochi passi dal mare e dalle abitazioni? È possibile che, dopo tutti i soldi spesi, quell’area venga utilizzata come deposito rifiuti? Chi è il responsabile di tutto questo scempio? Cosa ha da dire in merito l’amministrazione comunale?».
Per Pino Falbo e Anna Anselucci «urge una svolta, non fosse altro perché in quell’area sono stati spesi tanti soldini pubblici ed ora non può essere mortificata e deturpata con immondizia e degrado. Poi, peraltro – concludono – non dimentichiamoci del doveroso rispetto verso i residenti di quella zona nonché della necessaria e obbligatoria tutela ambientale rispetto alla intera area, anche e soprattutto perché vicina alla spiaggia ed al mare che, da qui a breve, saranno presi d’assalto da vacanzieri e cittadini desiderosi di divertimento e relax».
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