La stampa non è l’opinione pubblica”, amava dire il celebre Otto von Bismarck, Primo ministro del Regno di Prussia dal 1862 al 1890.

Non lo è e non dovrà mai esserlo, perché l’opinione pubblica – così come ammonì a suo tempo Vladimir Lenin, primo ministro Russo e poi Sovietico – si può comprare e falsificare ovunque vi siano capitalisti, perché la libertà di stampa significa libertà di comprare i giornali, di comprare gli scrittori, di corrompere, comprare e falsificare.

Ora, siccome “il Marsili Notizie” è libertà di stampa allo stato brado, con un editore squattrinato e attualmente in riflessione, con un direttore responsabile che è un medico senza peli sulla lingua, sovvenzionata da sponsor che, per quanto in numero ancora troppo ridotto, non hanno mai imposto la pubblicazione di un contenuto, assumerne le redini in seno alla redazione è parso compito assai ingrato.

Il “lungo addio” del caporedattore, condensato in espressioni prive di qualsivoglia pentimento, è stato per me motivo di cruccio, perché ritenevo impossibile che un “fondatore” potesse arrivare un giorno a rompersi le palle.

Evidentemente la trama locale, alla lunga, smette di avere fascino, logora la penna e incupisce i pensieri, rendendo doveroso un cambiamento che, per quanto mi riguarda, andrà a sposare uno degli assunti cardine su cui è stato istituito questo giornale.

Il Marsili è un vulcano sommerso, posizionato in una porzione di Mar Tirreno che dovrebbe abbracciare l’intera porzione del meridione occidentale d’Italia, quel Regno delle due Sicilie che comprendeva anche i territori “di levante”.

Ebbene, in un momento storico che pare aver perduto parte del passato che lo ha generato, poter costituire un punto favorevole agli impulsi identitari, vero e proprio canale d’informazioni utili alla formazione di una coscienza civile, “Il Marsili Notizie” annuncia un allargamento delle prospettive d’osservazione, non più solo focalizzate sull’ambito locale che – comunque – resterà una priorità.

A chi mi ha preceduto va un immenso ringraziamento, racchiuso in ogni lacrima versata per la gioia di essercelo levato dalle scatole, anche e soprattutto per la promessa di un supporto che in futuro non dovrà mai mancare.

A chi ha avuto il tempo e la curiosità di leggere questo scritto, oltre al rispetto e alla stima per la pazienza, va anche il riconoscimento che si tributa ad un “motivo”, alla ragione stessa per cui l’iniziativa prosegue il suo percorso: il piacere di informare in un altro modo, di farci leggere e di interagire con noi.

A quelli che gongolano nel silenzio: saranno #malipanza senza evacuazioni. Solo eruzioni che potrebbero lasciare di sasso.

#malipanza. Ribolle la terra sotto al Marsili: vulcano “attivo” ultima modifica: 2019-05-12T09:08:26+02:00 da Giampiero Delpresepe
Giampiero Delpresepe

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Autore "collettivo", nominato caporedattore della Testata on-line Marsili Notizie, mi occupo dello scibile in generale, con particolare attenzione alla Politica.