Innanzitutto le note dolenti, quelle più difficili da descrivere perché frutto di comportamenti deviati rispetto alle regole del vivere civile.

I Solenni Festeggiamenti organizzati per celebrare San Francesco di Paola, annualmente rinnovati secondo un programma “sdoppiato” su binari civili e religiosi, hanno attirato in città la “solita” moltitudine di persone, aumentando esponenzialmente le probabilità di accadimenti che – generalmente – su questo lembo di costa tirrenica cosentina si verificano con cadenze assai diverse.

Considerando inoltre la “secolare” ricorrenza scoccata proprio il primo di maggio – quando a distanza di 500 anni da quel fulgido 01/05/1519, l’Arcivescovo Metropolita della Diocesi “Cosenza-Bisignano”, Mons. Francesco Nolè, ha rinnovato il senso della Canonizzazione del Fondatore dell’Ordine dei Minimi nel corso di una messa al Santuario – è altamente probabile che il registro delle presenze giornaliere di riferimento, abbia riportato addirittura numeri superiori rispetto a quelli  abituali.

In tale contesto, l’impatto  che questa fiumana di persone genera sulla gestione dell’ordine pubblico, è notevole, generando una pressione compatibile all’ordinaria amministrazione di località metropolitane.

Tuttavia, siccome Paola resta una realtà di proporzioni ridotte rispetto a quelle di una grande città, ogni “strappo alla regola” della sua quotidianità, viene vissuto e riportato con un’enfasi diversa rispetto a quella che, ordinariamente, scandisce le cronache che si verificano in centri più popolosi.

Ed è così che quindi, un singolo episodio di “borseggio” avvenuto in fiera, è stato tramutato in “scippo” dalle possibili tragiche conseguenze che, dettagliatamente, hanno preso il posto della notizia sulle colonne di taluni mezzi d’informazioni.

Orbene, in questo caso è opportuno operare un discernimento, facendo leva sul significato letterale che il vocabolario attribuisce a questo genere di reato. Perché il glossario, nell’informazione, è importante.

“Dicesi” Scippo: Furto commesso strappando di mano o di dosso a qualcuno un oggetto di valore, generalm. in luogo pubblico: con uno scippo le hanno portato via la borsa. 2 fig. Sottrazione fraudolenta di un riconoscimento, di un merito e sim.: una vittoria che è frutto di uno scippo. (dizionario on-line Hoepli).

“Dicesi” Borseggio: Furto con destrezza di denaro o oggetti preziosi, attuato generalm. in luoghi affollati, con estrema rapidità (dizionario on-line Hoepli).

Quindi, se una signora presente alla fiera sul lungomare, è stata derubata del contenuto della sua borsetta, il termine più consono da adoperare era “Borseggio”, e non “Scippo” come invece qualcuno s’è divertito a scrivere.

Continuando nella cronaca “spiacevole”, durante una delle serate – presso il celebre quartiere di Viale dei Giardini (zona di Paola non a “stretto contatto” con stand fieristici e caroselli di sorta) – una Fiat Panda è stata sottratta al suo proprietario. Classico caso di “furto d’auto” che però, in talune cronache condivise coi lettori s’è tramutato in un fenomeno al plurale, con “furti” di cui ancora però non si è avuta contezza ufficiale. Allo stato risulta una singola macchina rubata.

Ciliegina sulla torta, un presunto assalto degli ambulanti irregolari nella sistemazione generale delle bancarelle, descritto come una vera e propria “presa della Bastiglia” enfatizzata a caratteri cubitali già nei titoli di certe ricostruzioni. Ebbene, andando a scandagliare le operazioni condotte dagli addetti al controllo su tale fenomeno, risulta un intervento compiuto nei confronti di due cittadini cingalesi che, privi delle necessarie autorizzazioni, sono stati invitati ad allontanarsi. Inoltre risulta che, nella giornata del 3 Maggio, la GdF abbia fatto letteralmente “piazza pulita”. Eppure al pubblico è stata offerta una ricostruzione molto più allarmante, quasi un “bollettino di guerra”.

In definitiva, è vero, quest’anno il IV Maggio è stato sottotono, ma solo perché il meteo ha condizionato, negativamente, lo svolgimento di un programma immaginato per essere vissuto col bel tempo.

Un imprevisto che però non ha allentato la devozione rivolta a San Francesco, punto di riferimento spirituale che, proprio in virtù delle bizzarrie di quel cielo che ne reca il Nome incastonato tra i Celesti, ha potuto aprire la Sua casa, con l’affetto di un Padre verso cui dirigere una fede smisurata, contata nella partecipazione delle tante persone a tutte le funzioni svolte al coperto, dalla casa circondariale al Santuario, in un contesto di preghiera e partecipazione impossibile da ripetere altrove.

Paola – 4 Maggio “nel nome del Padre”, tra bollettini di guerra e atti di fede ultima modifica: 2019-05-06T21:10:20+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.