Scrivere di una persona  amica, che non è più in mezzo a noi, diventa alquanto difficile.

Il preside Gaetano Vena, è una di quelle persone di cui si può solo parlar bene,  ho avuto la fortuna di conoscerlo appena laureato e da allora si è creato un rapporto reciproco di stima ed affetto.

Era un vulcano di iniziative, di lavoro, innovatore nel mondo della scuola, i suoi alunni e colleghi lo hanno sempre apprezzato.

Disponibile con tutti, pronto a dare un consiglio ed un aiuto dove fosse richiesto, mai una parola fuori posto, mai rancoroso verso altri.

Grazie a lui sono entrato nell’ordine dei giornalisti pubblicisti, e collaboratore per un breve periodo con la Gazzetta del Sud.

Il suo amore per il giornalismo lo portava a lavorare a qualunque ora, pur di essere sul pezzo con tempestività.

Per anni la mattina presto mi dava la sveglia per andare al commissariato ed alla polfer, per attingere eventuali notizie di cronaca.

Amava circondarsi di amici, che nel tempo tali non si sono rivelati, in particolare negli ultimi anni, quando forse ve ne sarebbe stato più bisogno.

Va apprezzato il suo coraggio per quanto concerne la cronaca nera, in particolare negli anni di sangue sul tirreno, ha continuato a scrivere pur sapendo che determinati argomenti erano pericolosi.

Oggi sul tirreno vi sono numerosi giovani, di ambo i sessi, iscritti come pubblicisti, il Preside Vena deve essere il loro riferimento.

Caro Preside, mancherai a molti, ma rimarrai in mezzo a noi con il tuo sorriso e la tua semplicità.

CIAO PRESIDE

Ciao Preside. Addio Gaetano Vena (dimenticato nel momento del bisogno) ultima modifica: 2019-06-02T10:51:41+02:00 da Cosmo De Matteis