Quindi alla fine, «a Reggione ha pagat’».

«Ha mis’ì sord’», per dirla alla paolana.

Ha rispettato le promesse, per usare termini consoni alla cronaca.

Nonostante le sbraitate dichiarazioni del presidente del consiglio comunale di Paola, Graziano Di Natale, l’ente presieduto da Gerardo Mario Oliverio, «’ncuna cosa l’ha cacciata».

Ebbravo l’avvocato che “consiglia” pure in Provincia, che per farsi largo tra quelli che lui stesso ha definito «attori in campo della stessa mia (la SUA, quindi il PD, ndr) parte politica», non ha lesinato espressioni guerrafondaie quali: «o questa legge funziona oppure vi invito ad abrogarla» (riferendosi alla norma che prevede stanziamenti regionali per la festa patronale, ndr).

Bravo veramente, perché nell’ennesima disputa in cui ha cercato di tirare in ballo la cittadinanza (e pure il Santo), il risultato ottenuto è altisonante.

Avìa raggiune a Corigliano”, Maria Francesca, assessore regionale da sempre vicina alle istanze paolane, quando affermava di contrastare siffatta «propaganda paesana»?

Ai posteri l’ardua sentenza, in attesa delle liquidazioni.

Adesso sarebbe opportuno recriminare sulle spettanze non corrisposte nel 2018, e gettare le basi per un’ulteriore polemica in grado di spaccare ancora una volta l’elettorato del partito democratico, trascinando come sempre la comunità paolana in dispute che includono la collettività in maniera proporzionale all’eco che potrebbero avere in campagna elettorale.

Nel frattempo un plauso va attribuito all’assessore Marianna Saragò e al presidente della commissione sul V Centenario della Canonizzazione, il capogruppo IDM Francesco Aloia (del partito di Orlandino Greco, consigliere regionale criticato da Di Natale), che malgrado le difficoltà del momento, sono riusciti a predisporre un appuntamento che, per le celebrazioni civili, prevede per il 12 Luglio, l’inaugurazione della Mostra Filatelica sulla vita ed opere del Santo, e la rappresentazione teatrale “A’ padda de Focu – Franciscu Vurcanu de Carità” alle 21.30 su Largo 7 Canali (chissà se i disabili potranno partecipare?).

Il 13 Luglio sarà poi la volta di uno spettacolo di musica leggera in Piazza IV Novembre, che sarà seguito da quello del 14 Luglio (sempre in Piazza), giorno in cui si faranno pure i fuochi artificiali.

Aspettando gli esiti della Consultazione Popolare sulla ZTL, in attesa di scoprire chi costruirà i campetti per fare sport dove c’era la pineta coi tronchi storti sul lungomare, indugiando ancora sul destino del Poliambulatorio di Rione Colonne, ora sarebbero gradite delle spiegazioni in merito alla legge regionale che istituisce un contributo alla città di Paola per i festeggiamenti riservati al Patrono.

Qualcuno parlerà? Intanto è possibile rifarsi gli occhi col programma di Luglio.

Graziano Di Natale, “cumu a’ mintimu”? La Corigliano “avìa raggiune”? ultima modifica: 2019-07-05T20:10:56+02:00 da Giampiero Delpresepe
Giampiero Delpresepe

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Autore "collettivo", nominato caporedattore della Testata on-line Marsili Notizie, mi occupo dello scibile in generale, con particolare attenzione alla Politica.