Qualche settimana fa, sul Marsili sollevavo il problema dell’accesso alle spiagge, in particolare alle “T”, alla luce del proliferare di strutture private, che di fatto hanno occupato gran parte delle zone di facile accesso.

Come cittadini abbiamo il diritto di esporre il nostro pensiero e deve essere recepito come suggerimento, nell’interesse comune di una città vivibile.

In un occasionale incontro al comune, con Raffale Condino (ex assessore), prospettammo l’idea di fare degli accessi temporanei, utilizzando i mezzi comunali, senza dispendio di soldi.

Da alcuni giorni sono stati realizzati diversi accessi occasionali, ed altri sembra, dovranno essere realizzati.

Piccole cose, ma che se migliorate sono di enorme utilità.

Un grazie al responsabile Marcello Guida ed agli operatori.

Ora si potrebbe considerare la possibilità di costruire qualche accesso per i disabili in varie zone.

Sto leggendo le varie notizie su Cozzo Cervello, da quanto esplicitato  dal comune dovrebbe essere un lavoro fatto in modo decente, che non dovrebbe stravolgere  il nostro patrimonio boschivo.

Sollecitiamo un servizio di sorveglianza  in quanto i tagli abusivi sono frequenti ed inoltre si prospetta un’altra estate rovente.

Infine una riflessione sulla zona di limitazione al traffico al Santuario: a priori ritengo positiva l’idea di coinvolgere i cittadini nelle scelte importanti, a prescindere dal numero dei partecipanti alla consultazione, fa piacere vedere tanti giovani prestarsi alla politica senza interessi personali.

Ora è necessario che gli amministratori ne discutano in modo proficuo, senza  contrapposizioni, ma discutendo con i tecnici ed i diretti interessati: i Frati Minimi.

Buon lavoro.

Occhio a chi cerca spiagge libere, ai disabili e all’ambiente: «Buon lavoro» ultima modifica: 2019-07-05T11:10:20+02:00 da Cosmo De Matteis