Nella Terapia Intensiva Cardiologica di Paola è stato utilizzato, per la prima volta in Calabria e tra i pochi centri in Italia, un sistema innovativo per la gestione dei pazienti affetti da scompenso cardiaco acuto.

Si tratta di un apparecchio  per l’ultrafiltrazione extracorporea, in grado di rimuovere l’eccesso di liquidi che impediscono, ai pazienti scompensati, di respirare correttamente.

Innovativo per l’estrema versatilità, per la possibilità di essere connesso anche al sistema venoso periferico e per poter essere utilizzato al letto del paziente, l’apparecchio è  stato utilizzato per trattare un caso di scompenso congestizio in una persona refrattaria alle comuni terapie diuretiche.

Grazie al dispositivo per l’ultrafiltrazione è stato possibile intervenire, rimuovendo gradualmente e completamente il sovraccarico idrico, e consentendo le dimissioni del paziente in ottimo compenso clinico.

Grande soddisfazione  da parte della Dr.ssa Maria Teresa Manes, Direttore dell’UOC di Cardiologia che  è stata promotrice dell’implementazione di tale apparecchiatura nel proprio reparto.

«L’insufficienza cardiaca rimane una preoccupazione importante per la salute pubblica a causa della sua alta prevalenza, morbilità, mortalità e onere finanziario – ha detto il Primario – e  gli scarsi risultati clinici associati allo scompenso cardiaco scompensato acuto, l’efficacia subottimale e il profilo di sicurezza dei regimi di trattamento convenzionali e sono alla base dell’interesse per l’uso di ultrafiltrazione extracorporeo isolata in questo contesto».

Per  garantire l’efficacia della procedura, un team  costituito dal Dr. D. Musacchio e dall’IP F. Carnevale ha partecipato ad uno stage formativo  presso Centro Cardiologico Monzino IRCCS,  uno dei  punti  di riferimento fondamentale in tutta Italia e all’estero per la cura delle malattie del cuore e dei vasi.

La Cardiologia di Paola e Cetraro, con uno staff qualificato di medici ed operatori sanitari, rappresenta un centro di riferimento del Servizio Sanitario Nazionale per tutto l’Alto Tirreno, grazie anche all’attuale ripristino della sala di elettrostimolazione.

Scompenso cardiaco acuto: all’ospedale di Paola è possibile di gestirlo ultima modifica: 2019-07-15T11:38:39+02:00 da Redazione
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