Un primo passo nel verso della speranza è stato compiuto. Sabato sera il giovane Alessio Soria, paolano feritosi gravemente dopo essere caduto da un’ingente altezza in Croazia, è stato spostato dall’ospedale di Zara all’Humanitas di Rozzano (Milano).
Il nosocomio in questione, dotato di uno dei migliori reparti d’Europa per la cura di pazienti come Alessio, è un policlinico ad alta specializzazione, un centro di ricerca clinica e scientifica e sede di insegnamento dell’Università Humanitas.
Nella stessa serata in cui il giovane paziente è stato trasferito dalla Croazia all’Italia, a Paola si è svolta una processione che, partita dall’abitazione dello sfortunato giovane, è culminata presso il Santuario di San Francesco, dove una statua della Madonna è giunta accompagnata dalla mamma di Alessio e dai suoi compagni di viaggio durante la vacanza a Novalja nel Paese dell’est Europa.
Tanta la partecipazione popolare alla processione, con l’Ordine dei Minimi – insieme a Mons. Fiorini Morosini – riunito in preghiera per auspicare un esito positivo della vicenda che sta vendendo coinvolto il malcapitato giovane e che sta tenendo col fiato sospeso l’intera collettività.
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