“Appropriatezza dell’utilizzo dei mezzi di sintesi in traumatologia” e “prevedibilità degli esiti in traumatologia”, saranno i due temi da affrontare nel corso del 12esimo Trauma Meeting promosso dall’OTODI, società degli Ortopedici e Traumatologici ospedalieri d’Italia, di cui il dottor Massimo Candela, primario del reparto di ortopedia all’Ospedale “San Francesco di Paola”, è stato recentemente eletto nel Consiglio Direttivo.

Il camice bianco paolano, dal 2 al 4 ottobre, sarà presidente – insieme al collega Lorenzo Scialpi, direttore del reparto di ortopedia dell’ospedale SS Annunziata di Taranto – proprio del congresso che si terrà a Rimini, un appuntamento prestigioso tanto entro i confini nazionali, quanto a livello internazionale.

«La novità assoluta per la nostra società di Ortopedici e Traumatologici ospedalieri – ha detto il medico operante a Paola – consiste nel corso di formazione per gli studenti iscritti alle scuole di formazione. Per ben tre anni la Scuola di Specializzazione della nostra Regione non è stata accreditata, la cosa importante è che con un’azione sinergica tra l’ortopedia di Paola e quella di Catanzaro, siamo riusciti a metterci in riga, affinché l’Università “Magna Graecia” avesse quei requisiti minimi, sia dal punto di vista strutturale, sia dal punto di vista dei numeri, affinché il Miur potesse – di nuovo – ridare l’accreditamento alla Scuola di Specializzazione e, da ottobre-novembre 2019, ritorneremo ad avere degli specializzandi anche a Catanzaro».

Con 1400 medici partecipanti e oltre 200 infermieri impegnati in un corso satellite, l’appuntamento riminese si propone di rappresentare un’occasione di rilancio per l’immagine stessa della sanità italiana, con particolare riferimento a quella meridionale che entrambi i presidenti, provenienti da Puglia e Calabria, stanno cercando in ogni modo di svincolare dagli stereotipi negativi.

Un’azione che anche il sindaco di Paola, Roberto Perrotta, ha voluto rimarcare nel suo commento di compiacimento alla notizia.

«Avere qualcuno che rappresenta il Sud, la nostra Regione e Paola, in sedi tanto prestigiose – ha detto il primo cittadino – è un’occasione da enfatizzare al massimo, perché infonde fiducia ed entusiasmo nell’intera collettività circa l’eccellenza che alberga ed opera anche dalle nostre parti. L’impegno profuso per colmare il gap accusato anche dall’offerta accademica del territorio, rappresenta lo stimolo più efficace per puntare ad ulteriori buoni risultati, tanto a breve quanto a lungo termine. Al “nostro” primario – ha concluso Roberto Perrotta – rivolgo quindi i miei più sentiti auguri per ciò che da oggi e fino a venerdì andrà a rappresentare, anche in nome e per conto di un ospedale storico, da sempre meritevole di attenzione e rispetto e che, grazie alla professionalità di chi vi opera e delle eccellenze ormai acclarate, è un punto di riferimento riconosciuto. Al dottore Candela, un grazie particolare, anche per la sua capacità di farsi interprete delle esigenze del territorio, privilegiando in ogni sua iniziativa la salvaguardia del paziente, vero e unico punto di riferimento in ogni sua scelta».

Massimo Candela presidente a Rimini: la soddisfazione di Roberto Perrotta ultima modifica: 2019-10-02T11:08:30+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.