Stante la comunicazione che campeggia sulla pagina informativa del Comune di Paola, nel prossimo periodo il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti – almeno per quanto concerne la frazione “residua” – potrebbe andare incontro a criticità.

Questo il messaggio condiviso su Facebook:

Si avvisa la cittadinanza che i problemi attualmente riscontrati sul fronte della raccolta differenziata dei rifiuti, particolarmente avvertiti per ciò che riguarda la frazione RESIDUA (comprendente anche pannolini e pannoloni), sono dovuti all’indisponibilità dell’impianto di “Calabria Maceri”, giunto alla massima capacità di stoccaggio a causa dell’impossibilità di trasferire gli scarti di lavorazione presso la discarica di Cassano e il termovalorizzatore di Gioia Tauro.

L’Amministrazione Comunale è impegnata ad una risoluzione utile a contenere le criticità.

Già condizionato nella giornata di martedì scorso, quando mastelli e sacchetti col pattume indifferenziato sono rimasti nelle zone di deposito di case e condomini (fino a quando, già a partire dal giorno seguente, non è stato operato il prelievo), il servizio dedicato all’immondizia meno sopportabile è adesso “gravato” dall’ufficiale indisponibilità del sito di lavorazione della società “Calabria Maceri e Servizi”.

Non potendo procedere al trattamento dei rifiuti, oramai accumulatisi nell’impianto, l’azienda ha fatto sapere di non poter accogliere ulteriori stoccaggi, perché la discarica di Cassano e il termovalorizzatore di Gioia Tauro sono indisponibili.

Un problema di ampia portata, che oltre a coinvolgere il comuni dell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) cosentino, investe l’intera Regione, chiamata ad intervenire sulla delega di pagamento per i contratti RUr (Rifiuti Urbani residui) e FORSU (Frazione Organica Rifiuti Solidi Urbani).

Avendo queste proporzioni, quelle che il messaggio istituzionale definisce come “criticità” che l’amministrazione comunale si propone di contenere, rischiano di tramutarsi in problematiche diffuse, condivise da un territorio talmente vasto da superare facilmente le centinaia di migliaia di abitanti.

Gente che comunque versa i propri contributi alla Regione, ente che in questa situazione recita un ruolo principale, a quanto pare “manchevole” rispetto ad una delega di pagamento da cui tutto avrebbe avuto origine.

Con  l’incedere dell’appuntamento “regionale” di Gennaio, uno scossone di non poco conto per la stabilità elettorale di Mario Oliverio, a capo di un’amministrazione che se dovesse chiudere l’anno con gran parte della provincia cosentina (ma anche reggina) sommersa dalla spazzatura, potrebbe dire addio a molti vanagloriosi sogni.

Paola – Tempi duri sul fronte della raccolta rifiuti: criticità sul “Residuo” ultima modifica: 2019-11-30T20:59:08+01:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

About 

Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.