Era stato condannato a 3 anni e quattro mesi in Primo Grado (nonché al “risarcimento” di 8mila euro nei confronti della vittima e inoltre a restituire 2mila400 euro all’erario per saldare i conti con la parte civile), ma poi – a Catanzaro – aveva ricevuto l’assoluzione per i reati contestati dalla Procura di Paola, all’epoca diretta dal dottor Bruno Giordano che, a seguito delle indagini dichiarò: «Abbiamo le immagini delle telecamere di sorveglianza di un bar  dove l’uomo ha portato la ragazza. Poi l’ha anche portata in una località montana della zona dove l’avrebbe palpeggiata e avrebbe abusato di lei».

Ma per quell’accusa, i magistrati catanzaresi – solo tre mesi fa – hanno preferito accogliere le tesi difensive dell’avvocato Giacomo Middea, disponendo il proscioglimento dell’imputato, tornato a piede libero nella sua città.

A distanza di un tempo relativamente breve, ecco che per G.V. – ora 47enne – s’è riattivata l’attenzione degli inquirenti, allarmati dalla denuncia di una 24enne che ai Carabinieri della stazione di Fuscaldo ha raccontato una sequela di circostanze degne di attenzione.

A quanto pare, l’uomo l’avrebbe avvicinata in più di un’occasione, approcciandosi con richieste a sfondo sessuale e pedinandola per le vie del paese fino a giungere nei pressi della sua abitazione, causandole – come è logico – uno stato di prostrazione psicofisica notevole.

Ora sarà la Procura della Repubblica di Paola, nuovamente investita del caso, a tentare di far luce su queste nuove accuse.

Paola – Assolto in Appello, 47enne fuscaldese ci ricasca: accusa di stalking ultima modifica: 2019-12-01T10:57:36+01:00 da Redazione
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