giovanni politano

Paola – Scuole – I ministri sanno del rinvio? Politano l’ha detto a Speranza?

Dopo essere stato “encomiato” nel corso dell’ultimo consiglio comunale per il ruolo svolto nella delicata trattativa tra “perrottiani” e “dinataliani”, il consigliere capogruppo di Articolo 1 – Giovanni Politano – è letteralmente sparito dai radar.

adiss

Surclassato dall’attivismo di Chiara Donato(capogruppo PD nell’aula “Lo Giudice”), che sulla data di riapertura delle scuole ha per prima dato un segnale richiedendo una riunione di maggioranza, adombrato da Barbara Sciammarella, nominata al vertice dell’assise cittadina, scomparso dall’esecutivo (con la Saragò ormai vicesindaca autonoma), il consigliere che sembrava avere il vento in poppa grazie ai buoni uffici presso il ministero della Salute, sembra essere caduto in un cono d’ombra.

Giovanni Politano, che più di chiunque altro avrebbe potuto fare la “voce grossa” in merito alla ripartenza dell’anno scolastico (grazie ai rapporti intessuti con Roberto Speranza), ancora una volta ha preferito il profilo basso, la via del silenzio-assenso, incolonnandosi ai voleri del resto del gruppo (inteso amministrativamente e politicamente).

Come già accaduto in occasione delle elezioni regionali, l’alfiere eletto coi voti della periferia nord e del centro storico di Paola, non ha espresso alcuna posizione pubblica (non è dato sapere cosa abbia detto nel corso della tumultuosa riunione di qualche giorno fa, dove pare ci siano state scintille tra Aloia e Di Natale), limitandosi a prendere atto dell’interpretazione data alla bussola con cui ci si è orientati per far partire l’anno scolastico il 28 di settembre (anziché il 24).

Politano, eletto in Consiglio comunale anche coi voti del gruppo Fedele (Franco e Vincenzo, padre e figlio, con quest’ultimo “amico” proprio di Roberto Speranza), sembra avere dato ascolto alle sirene del consigliere regionale Graziano Di Natale (che proprio coi Fedele non sembra essere in sintonia), dando l’impressione d’essersi svincolato da una linea politica che, forse, alla lunga lo avrebbe potuto portare a diventare leader di un centrosinistra tuttora in cerca d’autore.

Ovviamente solo il tempo potrà dire se la scelta di avvicinarsi più a Di Natale che a Perrotta si dimostrerà efficace ma, per il momento, l’oblio nel quale pare essere piombato Politano non dà l’impressione d’essere un buon auspicio per la sua carriera politica.

Superato nel gradimento “interno” alla coalizione da personalità quali José Grupillo (entrato in giunta con l’assessore Grazia Surace), Francesco Sorace (suo collega “dinataliano” rappresentato nell’esecutivo da Alessio Samà), Stefania Mirafiori (“dinataliana” anch’ella ma con un delegato amministrativo qual è Emilio Mantuano), Francesco Aloia e Ivan Ollio (perrottiani “per ripicca” e quindi determinanti), Maria Pia Serranò (cooptata dalla minoranza per tenere ancora vivo l’equilibrio funzionale al sindaco), a Giovanni Politano non resta altro da giocarsi – per ottenere la visibilità – che qualche carta in merito all’Ospedale. Sempre che Roberto Speranza non venga indispettito dal suo “silenzio” riguardo la posticipata riapertura delle scuole, evento che il ministro – insieme alla sua collega Lucia Azzolina – aveva fissato per il 24 di questo mese e che il consigliere comunale, allineato ai dettami del suo ormai “quasi certo” riferimento Graziano Di Natale, ha avallato senza batter ciglio.

Chi vivrà vedrà.

About Vincenzo Marino

Vincenzo Marino
Italiano d'origine, irlandese di adozione, giramondo e narratore per scelta. Coltivo diversi interessi e presto molta attenzione a ciò che accade a casa mia, tra le pareti del mondo che condividiamo tutti.

Check Also

abiti usati paola

Paola – Raccolta abiti usati (sospesa), RBC: «il Sindaco annulli le multe»

Nota diramata dal gruppo consiliare paolano “Rete dei Beni Comuni” (RBC), rappresentato nell’aula Lo Giudice …

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: