ordinanza chiusura scuole paola

Paola – Didattica a distanza fino al 28/11. Ombre sullo stato delle scuole

Probabilmente anche sulla scorta del consenso generalizzato espresso sui social da molti utenti (tutti contrari alla riapertura delle scuole malgrado il pronunciamento del Tar di Catanzaro), forse anche per confermare il senso di quella “lettera aperta” con cui è stata stigmatizzata l’azione giudiziaria proposta da coloro che con la chiusura delle scuole hanno ritenuto leso un diritto, sicuramente in virtù «della fragilità dell’organizzazione sanitaria regionale, come evidenziata a diversi livelli istituzionali», Roberto Perrotta ha decretato il lockdown per le attività didattiche in presenza nella città di Paola.

http://adissmultiservice.it/

Fatti salvi i casi in cui le istituzioni scolastiche del territorio riescano a garantire “qualcosa di diverso”, da domani e fino a tutto il 28 novembre, le attività didattiche delle scuole dell’infanzia, delle primarie e delle secondarie di primo grado, sia pubbliche che private, si svolgeranno esclusivamente con modalità a distanza.

La premura con cui è stato redatto quest’ultimo dispositivo, fa il paio con altri documenti prodotti in ambito scolastico dagli uffici e dall’esecutivo, da oggi consultabili sull’albo pretorio online dell’ente che, comunque, continua a manifestare disguidi tecnici che impediscono la fruizione di alcuni atti (in data odierna, oltre a quelle già segnalate di recente, risulta impossibile accedere alla determina n. 558 del 28.10.2020, avente ad oggetto “Lavori adeguamento e adattamento funzionale degli spazi e aule didattiche in conseguenza dell’emergenza covid-19 negli edifici scolastici del comune di Paola. Approvazione perizia di variante”).

Tra le carte più interessanti prodotte nell’ultimo periodo riguardo le scuole, c’è la n. 557 redatta dall’ingegnere capo dell’UTC in data 28 ottobre, con la quale è stato autorizzato l’esborso relativo al primo “Stato di Avanzamento Lavori” (SAL) nell’ambito degli “interventi di adeguamento e di adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da COVID-19 negli edifici scolastici del Comune di “Paola (CS)”. Al momento la cifra concessa alla ditta che sta occupandosi dei lavori è 22.470,33 euro, a fronte dei 56.078 euro pattuiti per “l’intera” opera.

Essendo al primo SAL, si presume che ci siano lavori che devono necessariamente proseguire, certificando uno stato di incompletezza riguardo qualche struttura. Quindi l’ordinanza di chiusura emanata dal sindaco in data odierna, potrebbe consentire l’ultimazione di questo tipo di interventi nelle scuole, dando però adito a qualche dubbio riguardo l’effettiva “prontezza” dei plessi all’atto di iniziare l’anno scolastico.

Inoltre, dalla giunta è stata prodotta una delibera con cui è stato autorizzato il “prelevamento dal fondo passività potenziali – contenzioso e dal fondo di riserva 2020”, che per un ammontare di 30mila euro è stato necessario anche per “Spese per scuole materne – servizi vari”.

La domanda che sorge a questo punto, reso nevralgico dall’ordinanza del sindaco che proroga al 28 novembre la sospensione della didattica in presenza, scaturisce da questo ragionamento: il 7 ottobre si delibera il prelevamento dal fondo di riserva “servizi vari” (tra i quali potrebbero rientrare i lavori al plesso di Sant’Agata, ad esempio), mentre poi, il 28 ottobre avviene la liquidazione del primo SAL inerenti lavori in altri istituti. Non è che per caso le scuole non erano state messe in sicurezza?

About Redazione

Check Also

elezioni regionali calabria 2019

Siamo artefici del nostro destino: doveroso partecipare al processo democratico

di Gioacchino Cassano Le competizioni elettorali regionali sono alle porte e, checché ne dica l’Amico …

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: