michele ferrante

Paola: Maresciallo risoluto a processo: un collega ne sconfessa la versione

Prosegue il procedimento che vede al banco degli imputati il sottufficiale dell’Arma dei Carabinieri Michele Ferrante, accusato dalla Procura della Repubblica di Paola di aver “abusato” della propria divisa per perseguire arbitrariamente Davide Di Domenico, cittadino fulcadese noto per il suo attivismo ambientalista.

I fatti, come già raccontato in altre circostanze su questa Testata, risalgono al 26 maggio 2016, quando il militare era in forza alla stazione del comune tirrenico (attualmente è stato trasferito a Cosenza) e, durante un momento di campagna elettorale, ha condotto un’azione contro il giovane politico, reo d’aver scattato una fotografia durante un incontro pubblico.

Difeso dagli avvocati Giuseppe Bruno e Armando Sabato, il maresciallo Ferrante deve rispondere di: perquisizione e ispezione personali arbitrarie, lesioni personali aggravate, minacce e abuso d’ufficio; tutte scaturite secondo una dinamica che – alla luce dell’ultima deposizione rilasciata di recente in aula – fanno vacillare la ricostruzione offerta dall’imputato.

Si da infatti il caso che durante l’ultima udienza (nella quale il Pubblico Ministero Maurizio De Franchis ha ascoltato cinque testimoni), uno dei testi invitati a riferire – il luogotenente Antonio Nappi – ha raccontato di aver ricevuto, nella tarda serata del 26 maggio 2016, una telefonata da Ferrante, suo sottoposto, che gli manifestava la volontà di procedere all’arresto dell’ambientalista per via di una foto scattata in piazza.

Malgrado le perplessità manifestate dal superiore, che avrebbe sconsigliato ogni sorta di misura cautelare (compreso il sequestro del telefonino), il Ferrante avrebbe agito in modo che nei confronti di Davide Di Domenico (assistito dall’avvocato Antonio Sanvito) fosse predisposta un’informativa di reato (che anticipa una ridda di ulteriori provvedimenti).

Allo stato attuale il processo prosegue e la prossima udienza è stata fissata per il 12 maggio, in piena Primavera.

Per le precedenti ricostruzioni in merito si rimanda ai seguenti link:

Paola – Maresciallo Carabinieri rinviato a giudizio per lesioni e abusi vari

Paola – Processo al Maresciallo “risoluto”: rigettate eccezioni difensive

Paola – Maresciallo “risoluto” sotto processo: prime testimonianze in aula

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