cosmo de matteis

Impegno continuo e volontà di dare il meglio: l’etica e la storia del Marsili

Mai come in questo secolo, la stampa ed in genere gli organi d’informazione sono stati perseguitati dai governi dittatoriali ma, in modo più subdolo, anche dai governi cosiddetti “democratici”.

Sono centinaia i giornalisti, uomini e donne, uccise o fatti scomparire.

La libertà di stampa è uno dei diritti fondamentali di un popolo.

Purtroppo chiunque governi vorrebbe sempre una stampa asservita, sempre e solo ad esaltare le opere e le idee del potente di turno. Anche nel nostro piccolo: quotidiani regionali o testate  on line, non si sottraggono a questo metodo, che cerca di ridurre l’informazione ad una cassa di risonanza delle azioni  solo “positive”.

Nel ’94, sulla scia dell’entusiasmo suscitato dalla prima amministrazione “di sinistra” dopo tanto tempo, sindaco A. Bruno Ganeri, col compianto Piero Lamberti demmo vita ad un foglio d’informazione cartaceo, che ben presto raggiunse un notevole gradimento tra i cittadini.

Negli anni quel foglio è diventato “il Marsili”, che grazie in particolare all’impegno di Francesco Frangella, oggi viene letto da migliaia di persone.

Certo i nostri mezzi sono limitati, non vi sono guadagni tali da giustificare il proseguire l’attività, se non la buona volontà e la voglia di tener vivo uno spiraglio culturale e informativo, in un panorama dove il dibattito, la partecipazione, si riducono a frasi insulse su facebook, a cattiverie e false notizie.

Eppure in questi ventisette anni, più volte siamo stati osteggiati, minacciati di azioni legali, ed in alcuni momenti, quando vi è stata la possibilità di crescere per l’apporto di alcuni personaggi, gli stessi sono stati costretti a tirarsi indietro, non certo con la minaccia della pistola, ma con il modo garbato del potere politico di turno, che fa capire che il loro sostegno al Marsili, si sarebbe potuto riflettere in ambito di eventuali incarichi lavorativi o rapporti con l ‘amministrazione, a cui a prescindere, la presenza di un Marsili rafforzato avrebbe dato ancor più fastidio.

Lo stesso dicasi per qualche collaboratore che si era fatto avanti, che veniva invitato a tirarsi indietro, per evitare indirettamente problemi ai familiari.

Questi sono alcuni degli episodi su cui vorrei invitare i nostri lettori a riflettere.

Ma l ‘elenco potrebbe continuare a lungo, con le paroline dette e non dette, con la classica frase ”ma chi te lo fa fare”?

Certo, in questi anni più volte sono stato tentato dall’ idea di andare in tribunale ed annullare il tutto.

Ma poi anche per il sostegno di molti ho proseguito in particolare per l’impegno costante di Frangella, ed anche per l’interesse che periodicamente dimostrano con la loro collaborazione, come in questo periodo, il dr. Cassano Giacchino  o il dr. Pititto.

Per quanto possibile abbiamo sempre evitato di scrivere calunnie, false notizie o pettegolezzi.

Abbiamo dato spazio alle varie amministrazioni, dando pubblicità ai loro avvisi alla cittadinanza, o le manifestazioni che le stesse indicavano.

Ancora una volta vorrei ribadire che, a prescindere dalle mie idee politiche ben note, sono in pensione, quindi non devo fare carriera: mio figlio da anni lavora fuori regione, e non ha interessi in Calabria, mia figlia è completamente al di fuori di qualsiasi interesse personale, essendo suora di clausura.

Invito pertanto i vari politici, partiti, amministratori, movimenti, che alcune volte vengono citati, ad inviare le loro osservazioni in merito ad articoli che loro non ritengono corretti. Come prevede la legge sulla stampa saranno integralmente riportati.

Varie volte è stato ventilato lo spauracchio della querela, una sola volta è stata fatta, ovviamente il giudice non ha inteso procedere contro il Marsili, non sussistendo le motivazioni.

Ma devo dire che questo modo di agire, non è degno di persone o soggetti che ricoprono dei ruoli pubblici e che dovrebbero i primi ad essere trasparenti e disponibili, per una corretta informazione.

Noi siamo sempre per il dialogo.

About Cosmo De Matteis

Avatar

Check Also

furbetti buoni spesa cosenza

Cosenza (e provincia): GdF scopre e denuncia 21 furbetti dei Buoni Spesa

I Finanzieri del Gruppo Cosenza e della Tenenza San Giovanni in Fiore hanno individuato 21 …

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: