centro vaccini paola cs

Paola – Vaccini dell’HUB “girati” a medici di base? Di Natale interroga Spirlì

Con un’interrogazione presentata lo scorso 16 giugno, il consigliere regionale Graziano Di Natale, ha posto all’attenzione del presidente f.f. della Regione, Nino Spirlì, una questione che definire “curiosa” è un eufemismo.

Il rappresentante eletto nella lista “Io resto in Calabria” dell’allora candidato governatore Pippo Callipo, sulla scorta dei punti fermi che hanno istituito l’HUB vaccinale cittadino (attualmente allestito presso il Palatenda di contrada Tina ma prossimo ad essere spostato nell’attiguo palazzetto dello sport “Maiorano”), ha chiesto al Facente Funzioni «di sapere se corrisponde al vero la circostanza secondo la quale le dosi di vaccino destinate all’HUB vaccinale di Paola siano state anche utilizzate per la distribuzione ai medici di base».

Una domanda semplice, che però potrebbe dischiudere scenari di ogni tipo, compreso quello che aiuterebbe a capire come mai 13 medici di famiglia vaccinatori presso il palatenda, di punto in bianco abbiano deciso di sospendere il servizio (che, comunque, per i medici di base, comporta un ritorno economico da 6 euro a dose inoculata, più altri benefit che variano a seconda della Regione).

Se il consigliere regionale è arrivato a depositare un’interrogazione al più autorevole organo in materia di distribuzione dei vaccini sul suolo calabrese, allora sorge il sospetto che al preludio di lacerazioni «di rapporti interpersonali» tra componenti dell’HUB vaccinale paolano, possa seguire qualcosa di più.

Graziano Di Natale è partito da queste considerazioni: «le dosi destinate all’HUB vaccinale di Paola assommano a circa 500 al giorno»; «l’approvvigionamento delle dosi spettanti ai medici di medicina generale deve avvenire in base a canali diversi rispetto all’approvvigionamento destinato agli HUB vaccinali»; «nei protocolli sottoscritti tra la Regione e le organizzazioni sindacali di medicina generale è previsto che il rifornimento, per ciascun medico di medicina generale, deve avvenire in tempi certi ed in quantitativi tali da garantire la somministrazione del vaccino»; «i quantitativi destinati ai medici di medicina generale non devono pertanto essere sottratti a quelli destinati agli HUB, al fine di evitare che le dosi prenotate tramite la piattaforma vengano meno al momento della somministrazione».

È chiaro quindi che se all’HUB vaccinale di Paola spettano 500 dosi al giorno, 500 dovrebbero essere le prestazioni effettuate sotto al palatenda. Se questo non accade, se qualcuno recatosi al palatenda ha dovuto fare i conti con l’indisponibilità della dose per il suo turno “prenotato”, allora vuol dire che c’è stata una probabile dispersione delle dosi. Dispersione che potrebbe aver generato una florida disponibilità in altri contesti. Perché se ogni giorno da Castrovillari partono per Paola 500 dosi, a nessuno dei 500 prenotati per quella inoculazione dovrebbe mancare il siero. Invece, “picche”.

Dispersione, quindi, non è probabilmente il termine più appropriato, perché se le cose stanno come le pone Di Natale, bisognerebbe parlare di “ammanchi”, sulla cui natura adesso Spirlì è chiamato ad esprimersi, per chiarire – una volta per tutte – quello che doveva essere chiaro già in partenza.

Se da Castrovillari, centro del Pollino che è anche sede di una Compagnia di Bersaglieri dell’Esercito Italiano, oltre a smistare i vaccini, smistassero anche qualche ufficiale medico, dislocandolo presso l’HUB vaccinale di Paola a dirigere le operazioni di suddivisione delle dosi di vaccino anti covid, allora forse si avrebbe un pubblico ufficiale al quale rendere conto e, forse, certi dubbi non sorgerebbero.

Ora non resta che attendere con fiducia la risposta di Nino Spirlì.

About Redazione

Check Also

anagrafe online paola

Paola – Mattarella stia lieto: a breve il Comune partirà con l’Anagrafe online

Nota dell’Amministrazione Comunale di Paola In riferimento al non ancora completato processo di subentro dell’anagrafe …

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: