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Paola – VIDEO – Memoria e Impegno contro la mafia: la mattina del 21/7 al Tarsitano

Come ogni anno, la giornata della Memoria e dell’Impegno dedicata alle vittime della mafia, che si tiene a Paola ogni 21 Luglio, in concomitanza dell’ultima morte innocente che ha colpito la Città (2004, Tonino Maiorano), si è dimostrata appuntamento carico di emozione per l’intera comunità, messa dinnanzi ad uno specchio che per anni ha riflesso un’immagine diversa da quella presente.

Perché c’è stato un periodo in cui la morte come conseguenza di un bersaglio sbagliato, a Paola era da “mettere in conto”, non si dimentichi mai l’autobomba – fortunatamente rimasta “inesplosa” – che nel 2003 era stata piazzata nel bel mezzo di una via trafficatissima.

Una giornata, quella che si celebra il 21 Luglio, che ricorda ad ognuno quanto sia facile diventare “vittima innocente” di mafia ogni qual volta si allenta l’attenzione sul fenomeno, ogni qualvolta lo si consideri endemico e a tratti quasi folkloristico, ogni qualvolta si volge lo sguardo da un’altra parte per non voler vedere, per non affrontare, una realtà che purtroppo è ancora tristemente vicina nel tempo. Era il 21 Luglio 2004, non sono ancora passati vent’anni dall’ultimo sguardo sul mondo di Tonino Maiorano. Anche se la giustizia ha fatto il suo corso , abbattendosi sui responsabili con le sentenze del processo “Tela del Ragno”, c’è ancora molto da fare sul piano culturale per affrontare, senza sensi di colpa, quel passato non ancora “remoto”.

Troppe vite si sono consumate nel fuoco di faide condotte alla luce del sole, prive di qualsivoglia “codice d’onore”, troppo lungo è l’elenco dei nomi da scorrere per non provare rabbia sulle tempistiche di reazione, che sono fondamentali per evitare di fare attecchire la malerba.

Ecco, il 21 Luglio – a Paola – è un ricordo che si tramanda, che fa parte del passato ma anche del presente, che chiede di essere vigili per non dover essere impauriti nel futuro. Il 21 Luglio è il coraggio che serve a ripartire, quello che i familiari di ogni caduto testimoniano con la loro presenza al mondo, con la loro vita che celebra tutto ciò che di buono si può opporre al male.

Quest’anno, il primo dei momenti organizzati per celebrare la “Giornata della Memoria e dell’Impegno”, si è svolto come di consueto nei pressi dello stadio “Tarsitano”, dove è posta la lapide recante il nome di Tonino Maiorano, operaio idraulico forestale, marito e padre di due bambini, ucciso da mafiosi per uno scambio di persona.

Tra gli interventi istituzionali, oltre a quello d’apertura della presidente del consiglio comunale Barbara Sciammarella, quello del sindaco Roberto Perrotta, primo cittadino oggi e anche all’epoca in cui avvenne la tragedia, e quello del consigliere regionale, presidente della commissione antindrangheta, Antonio De Caprio, il quale, raggiunto al termine, ha ribadito che l’opposizione alla criminalità è una necessità civica alla quale non ci si può sottrarre: «manca una responsabilità collettiva».

Di questo e altro il consigliere regionale ha parlato nel video che segue, piccola clip di una mattina che è rimasta eterna nel cuore di tantissime persone.

Buona Visione

About Francesco Frangella

Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.

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