gioacchino cassano

Considerazioni e preoccupazioni per la nostra Regione

Riflessione del nostro lettore Gioacchino Cassano

Sul finire della seconda guerra mondiale lo scrittore Carlo Levi- nel suo romanzo “ Cristo si è fermato ad Eboli” mette in evidenza- la esistenza  di due Italie- Una più Florida e progredita- l’Altra più arretrata e depressa , completamente diverse per civiltà, cultura ed economia!   Ed Eboli era lo spartiacque fra queste due realtà!

Dopo oltre un cinquantennio, il confine si è idealmente spostato  , raggiungendo la splendida cittadina di Praia a Mare che , verosimilmente, è stata considerata il nuovo punto nevralgico in cui farebbero tappa la civiltà e la cultura !  È, infatti , Da questo nuovo sito , attraverso la vicina Autostrada – già costruita – e  la costruenda  linea ferroviaria ad alta velocità, denominata con l’ acronimo – Tav- che si raggiungerebbe il …  profondo Sud, percorrendo zone montane e quasi disabitate,  e , ….saltando tutta la meravigliosa costa, noncuranti dei danni che ne deriverebbero alla economia , al progresso ed alla stessa civiltà.

Ricordo , con rimpianto e nostalgia, che , in passato , Politici di spessore onoravano  i mandati e le istanze degli Elettori e riuscivano ad ottenere concrete attenzioni per la Nostra Regione , di cui rimangono ancora segni concreti e tangibili !  Adesso sembra che si muova ben poco e che – anche in conseguenza di questo immobilismo. Non siamo adeguatamente attenzionati  dal Governo Centrale!

Considerato che il numero dei Parlamentari che ci rappresentano non è diminuito – di grazia- a chi dobbiamo addebitare questo disinteresse palpabile che si concretizza in scarsità di risorse , di iniziative e di opere destinate alla nostra Calabria? La nostra Regione ha mandato al Parlamento trentuno Onorevoli, Venti Deputati ed Undici Senatori! Personalmente nonché  mi risulta che si siano resi promotori ed abbiano portato a termine iniziative e provvedimenti concreti a favore del nostro depresso Territorio! Opere od interventi  che lascino traccia! Costoro, appartenenti a diversi ceti e classi sociali, sono adeguatamente remunerati per cui dovrebbero avvertire l’esigenza di impegnarsi concretamente a favore del Territorio e delle Persone che Li hanno espressi – A questo punto occorre, in qualche modo, smuovere le acque e ricordare – in termini e modi civili e democratici-agli Interessati le incombenze connesse alla carica ricoperta!

Il nuovo Governo Regionale, sembra – per fortuna – che abbia preso a cuore il problema della Sanità e che intenda portarla ai prestigiosi traguardi degli anni passati! Decisione saggia con lo auspicio che venga concretizzata in tutti i suoi aspetti! Personalmente nutro rispettosa fiducia, perché andrà giudicato in base a quello che ha promesso e che realizzerà!

Da cittadino sereno ed obiettivo non mi unisco al coro di chi emana giudizi e sentenze unicamente sulla scorta e sulla valutazione di precorse condotte gestionali!

Ed è proprio in funzione di questa mia autonomia di pensiero, che mi auguro, altresì, che Lo Stesso Governo Regionale  -in aggiunta a ciò che ha messo già in cantiere- intervenga e si adoperi presso il Governo Centrale per ottenere quanto occorre affinché tutti gli altri Settori ripartano ! Il momento è propizio e si concilia, altresì , con la disponibilità cospicua dei fondi assegnati dalla Europa !

Vanno messi sul tappeto problemi atavici e spinosi : il lavoro, l’ambiente, il mare inquinato da bonificare e , dulcis in fundo, l ‘immigrazione, quasi  incontrollabile con il … beneplacito disinteresse della Europa , che abbandona i Paesi della nostra Regione – soli -, al proprio destino !!

Se realizzata integralmente,, questa iniziativa sarebbe una mossa urgente e lodevole ,che servirebbe, altresì, a responsabilizzare Tutti i Politici che ci rappresentano nella Capitale , affinché rispolverino i compiti e le funzioni di cui sono investiti e dei quali , fino ad ora, si sono annotati scarsi risultati !

Il Presidente del consiglio , Economista di grido, ha sostenuto che il Paese  non può ripartire se una parte – anche piccola- del Territorio resta al palo – perché costituirebbe un freno allo sviluppo generale!

Credo che sia il momento propizio in cui le nostre esigenze si potrebbero coniugare con la disponibilità del Governo Centrale!

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One comment

  1. francesco garritano

    Faccio presente che a sud di Paola in prossimità dello svincolo dalla superstrada per via Triola (Tenimento) sono stati eseguiti, prima di giugno 2021, dei saggi per la TAV, da me personalmente visti.
    Siete sicuri che la TAV tagli il tirreno ?
    Francesco Garritano

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