Nonostante i ventotto pannelli in policarbonato da quattro millimetri («Praticamente quelli che si usano sugli Shuttle», ha dichiarato – recentemente – il dott. Livio Sganga, gestore della struttura) il Palazzetto dello Sport Paola intitolato a Tonino Maiorano, tutto pare tranne che un’astronave. L’edificio, tutt’altro che prossimo al decollo, sembra un’opera impantanata nell’irregolarità, che si riflette nei disagi vissuti da coloro che al suo interno vorrebbero condurre le attività sportive per cui pagano l’affitto.

Il termine “irregolarità” in questo caso non è rivolto alle operazioni di tipo amministrativo che ne hanno costituito l’attuale assetto gestionale, l’uso del vocabolo necessario a rendere la misura di questa condizione, dipende direttamente dal referto arbitrale firmato dai giudici di gara che hanno dovuto sospendere – in terra paolana – l’incontro tra le rappresentative femminili del volley cittadino e di quello crotonese.

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Alle spalle delle atlete paolane campeggia la scritta “Volley San Lucido”

L’incontro tra la “Pallavolo Paola” e la “Metal Carpenteria Crotone”, così come sancito dal documento firmato dai direttori ufficialmente riconosciuti dalla lega, è stato interrotto al «3° set (sul risultato di 21 a 21, ndr), per impraticabilità del campo da gioco». L’occorrenza in questione ha riguardato un copioso gocciolamento interno dell’acqua che, sferzata dal forte temporale di sabato pomeriggio, s’è abbattuta sulla tettoia della palestra “Maiorano”.

 

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Anche alle spalle della metà campo crotonese, la scritta è inequivocabile

Impossibilitate a proseguire il match, le due squadre hanno dovuto riparare a San Lucido, palazzetto dello sport più vicino e disponibile nell’arco dei trenta minuti concessi dal regolamento per reperire un’alternativa. E se San Lucido fosse stato indisponibile? A quel punto il destino della Pallavolo Paola sarebbe stato segnato, con la sconfitta a tavolino di un incontro che invece, al “triplice fischio” della partita giocata, ha visto trionfare le ragazze paolane.

Sarebbe stato un peccato, anche se resta la consapevolezza che una situazione del genere – con l’inverno ormai nella sua fase più vigorosa – potrebbe ripresentarsi a breve. Forse, più che un’astronave, sarebbe il caso che la struttura paolana assumesse la forma di una palestra idonea, regolare in ogni circostanza. I ragazzi impegnati, in questo caso le atlete della Pallavolo Paola, considerato il valore espresso ancora sabato sul campo da gioco, meriterebbero un trattamento più decente. Perché come recita lo spot di una recente campagna pubblicitaria istituzionale, “lo sport è un diritto” e non un “lusso”.

Palazzetto dello Sport Paola – Campo “IMPRATICABILE”, si va a S.Lucido ultima modifica: 2016-01-19T11:41:57+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.