Per entrambi i dipendenti che, successivamente al pensionamento dell’ingegnere Antonio Vigliotti, hanno preso il posto dirigenziale nella pianta organica dell’Ufficio Tecnico Comunale – che oggi è gestito dall’ing. Fabio Pavone (prossimamente alla sbarra in un processo che lo vede imputato con accuse, tra le altre, di associazione a delinquere finalizzata all’abuso d’ufficio e al falso) – s’è reso necessario adottare un provvedimento deliberato dalla giunta comunale e riservato alla loro difesa legale «per fatti commessi nell’esercizio» delle rispettive «funzioni». Nella fattispecie, sia per la ragioniera Graziella Marra che per il geometra Giovanni De Medici, l’esecutivo Ferrari ha deliberato all’unanimità l’assunzione «a carico dell’ente locale – si legge – dell’onere relativo all’assistenza legale» che «consegue solo al realizzarsi di una serie di presupposti e di rigorose valutazione che l’Ente è tenuto a verificare ai fini di una trasparente, efficace ed economica gestione delle risorse pubbliche». Entrambi coinvolti nel medesimo procedimento penale, «R.G.N.R. n. 1012/16 presso la Procura della Repubblica di Paola», i dipendenti comunali potranno contare su un “contributo” complessivo di 5mila euro (ovvero € 2.500 a testa) che, tuttavia, è vincolato all’esito dei rispettivi procedimenti. Infatti, come da prassi, il sindaco e gli assessori, hanno specificato per entrambi che l’esborso di denaro pubblico (proveniente dal capitolo «1058/1 del bilancio corrente esercizio») è da considerarsi revocabile nel caso in cui sopraggiunga un’assoluzione «con formula dubitativa» oppure in caso «di condanna».

Nel recente passato il nome di almeno uno dei due dipendenti era saltato fuori nell’ambito della fase istruttoria di un procedimento avviato dalla Procura della Repubblica di Paola che, nella persona del dott. Bruno Giordano, è arrivata a chiedere il rinvio a giudizio per persone coinvolte nella presunta omissione di atti d’ufficio «nelle attività di controllo e vigilanza sul depuratore delle acque reflue urbane», soggetti (tra i quali figura anche il sindaco Basilio Ferrari) che «erano stati reiteratamente avvisati dalla polizia giudiziaria e dall’ufficio locale marittimo».

Con lo smantellamento dell’ufficio legale precedentemente operativo in una delle stanze del Sant’Agostino, questa situazione farà da sicura premessa alla nomina di un legale “esterno”, motivo per cui il recentissimo resoconto fornito riguardo le ultime spese dell’amministrazione dovrà essere “aggiornato”, passando – ma solo per il momento (perché sull’albo pretorio sono affissi altri avvisi similari) – da € 14.440 euro a € 19.440 solo in avvocati.

Paola – L’Utc costa “caro” per assistenza legale. Altri 5mila € in avvocati ultima modifica: 2016-08-22T10:55:00+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.