Alla vigilia di un periodo cruciale per la prosecuzione dei piani ferrariani di governo, Marco Focetola è intervenuto per porre l’accento su questioni a suo parere rimaste irrisolte.

«Fare, saper fare e fare sapere – ha esordito il consigliere del gruppo misto – Da quando ho iniziato la mia esperienza politica, su questi tre punti ho cercato di impostare l’azione amministrativa che ho sempre ritenuto opportuna per compiere quel salto di qualità che Paola merita. Purtroppo, alla luce dell’attualità, mi rendo conto di non essere riuscito ad imprimere la spinta necessaria affinché ciò che era stato prospettato nel 2012 potesse muoversi lungo queste direttive. Il problema, come ho già manifestato più volte, insiste sempre nei medesimi automatismi che, nonostante i tentativi di sbloccarli messi  in atto negli anni, sono rimasti calcificati nella morsa di un’inerzia collaborativa che non si è mai aperta al coinvolgimento di tutta la maggioranza consiliare. Ancora oggi, alla vigilia di una scadenza importante, arriviamo ben oltre il termine per imbastire una discussione, ovvero alla fine della proroga concessa oltre il limite da rispettare. Come ho già avuto modo di spiegare, questa modalità di conduzione dell’esperienza amministrativa, mi ha costretto a fare un passo verso il gruppo misto, posto dal quale ho potuto addirittura comprendere le motivazioni di chi ha lasciato la maggioranza. Ad oggi non sono ancora pervenuti gli incartamenti necessari a discutere della previsione di bilancio e, con molta probabilità, ciò comporterà l’ennesima diffida prefettizia, perché ciò che sarebbe dovuto essere approvato entro la fine di febbraio, non è stato discusso neanche adesso che siamo alla fine di marzo, tra il 3 e il 4 aprile riceveremo la comunicazione di Sua Eccellenza, Gianfranco Tomao, che imporrà una risoluzione entro venti giorni e, ad oggi, in qualità di consigliere non ho avuto modo di visionare i dati che dovremmo discutere. Il tutto nella totale assenza di concertazione e comunità d’intenti, nel silenzio di comunicazioni che da oltre un anno si sono quasi del tutto interrotte, se si esclude il garbato saluto e le chiacchiere scambiate in tono informale. Ancora oggi,  seguendo direttive imposte da chi numericamente ha contribuito in maniera inferiore, per non dire irrisoria, al successo elettorale di cinque anni fa, l’amministrazione si avvia verso l’ennesimo conto alla rovescia con l’acqua alla gola, annaspando in deliberazioni di giunta che non bastano contrastare la forza di una corrente che dovrebbe essere arginata dal consiglio comunale. Mi domando se questo non sia il motivo per cui il centrodestra si è disgregato in un arcipelago di rappresentanti di cui, molti, hanno preferito addirittura allontanarsi dalla maggioranza alla guida del paese. In queste condizioni – ha concluso Focetola – non mi sento in dovere di partecipare a scatola chiusa ad un consiglio comunale che non mi da più l’impressione di essere un luogo di incontro e confronto».

Paola – Marco Focetola parla ormai da ex (e si toglie qualche sassolino…) ultima modifica: 2017-03-25T17:07:56+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.