Malgrado le avversità metereologiche, che nel primo sabato di dicembre potrebbero aver indotto qualcuno a godersi il “calduccio” pomeridiano tra le mura domestiche, nella casa comune del comune di Paola c’è stato un evento molto partecipato.

Organizzato dall’associazione Igea Progetto Donna, l’incontro con lo scrittore Rocco Cosentino – autore del romanzo “Nata sotto il segno del Cancro” – è stato un’occasione di confronto e familiarizzazione con un problema da “affrontare tutti insieme”.

Almeno stante ciò che è emerso dalla discussione che, moderata dalla dottoressa Emira Ciodaro, ha coinvolto medici specialisti e personalità sensibili alla tematica.

«Per evitare che la paura e il dolore – ha detto Eleonora Colistra, psicoterapeuta presente all’incontro – possano diventare una vera e propria disabilità».

Si è parlato di un argomento con il quale molti preferiscono non rapportarsi, proprio perché genera paura e dolore, perché quando è il “tumore” a mettersi da ostacolo sul filo del destino, l’istinto automatico è quello di guardare altrove.

Quasi si fosse in preda ad una convulsione, questa forma di “disabilità sociale” è un altro elemento con il quale dover fare i conti, perché non contribuisce a risolvere la situazione, che resta e diventa una sinistra “compagna di vita”.

Un’ombra costantemente al fianco di ognuno.

Perché, come ha avuto modo di spiegare il dottor Gianfranco Filippelli, «è un problema di dimensione planetaria, per cui ognuno di noi è sempre in pericolo di sviluppare una malattia neoplastica. Ovviamente, per fortuna, questo appartiene solo a una fascia limitata della nostra popolazione, però ci sono sempre maggiori prime diagnosi di tumore e questo è un allarme che, soprattutto nel nostro mondo occidentale, è molto forte».

In questo contesto, l’appuntamento organizzato dall’associazione diretta – oltre che dalla presidente Francesca Sorace – da Mariella Veneruso, Rossana Cupolillo, Rosy Rubino e Silverio Sorace, si è rivelato un’occasione per puntare sulla “prevenzione”: «unica arma – ha detto inoltre il primario del reparto oncologico di Paola, Filippelli – ancora vincente».

E allora, se prevenire significa anche “iniziare a prendersi cura”, le altre personalità presenti – l’associazione “Vivila… la vita è bella Paolino”, la commissione Pari Opportunità rappresentata dalla presidente Daniela Cilento e dalla vice, Floriana Chianello, l’amministrazione comunale – sono diventate a loro volta “presidio” cui fare riferimento.

«Il comune dev’essere attento a queste tematiche – ha dichiarato il sindaco Roberto Perrottasperiamo che questa sia un’iniziativa attraverso la quale anche il mondo della scuola, anche le associazioni di volontariato che ci sono a Paola, riescano assieme a noi a svolgere questo importante ruolo».

La “prevenzione” quindi come stella polare, “la cura” come diritto inalienabile. Perché s’è parlato anche di questo.

Per tutte le voci “sentite” per l’occasione, segue videoreport con interviste.

Buona Visione

Paola – Lotta ai tumori: tutti uniti nel segno di Igea Progetto Donna – VIDEO ultima modifica: 2017-12-04T19:37:20+00:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista Pubblicista dall’agosto del 2013, mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.