Il Coordinamento Mare Pulito del Tirreno, attraverso una nota stampa, ha reso noti i risultati ottenuti in merito alle richieste di accesso all’informazione ambientale a diversi Comuni della costa Tirrenica. Lo scopo era quello di censire gli impianti di depurazione del cosentino e avere informazioni sulla situazione autorizzativa e sulle analisi delle acque di scarico.

Purtroppo, a parte Paola, Diamante,Fuscaldo, Sangineto, Fiumefreddo e Falconara, tutti i Comuni contattati non hanno ancora risposto alle istanze. Per questa ragione, il Comitato Mare Pulito si è espresso come segue: « Quello che si evince ancora una volta è la totale indifferenza e la sostanziale reticenza delle amministrazioni locali nei confronti delle istanze dei cittadini. Per questo motivo il coordinamento mare pulito del tirreno ,che vede riunite al suo interno numerose associazioni ambientaliste e comitati cittadini ( WWF, Italia Nostra, VAS, Forum Ambientalista del Tirreno, Amici di San Nicola Arcella, Comitato Civico Natale De Grazia, Arci Piera Bruno, Auser Circolo di Paola, AC, Subacqua Diving Club, Comitato Differenziamoci, Comitato per le Bonifiche dei Terreni, Mari e Fiumi della Calabria), vuole denunciare con forza l’abuso subito, informando la cittadinanza. La mancanza di trasparenza non è tollerabile né giustificabile. L’informazione ambientale è un diritto di tutti e non può essere ignorato.

I comuni che ad oggi hanno ignorato tale richiesta sono: Praia a Mare, Acquappesa, Bonifati, Santa Maria del Cedro, Scalea, Tortora, San Nicola Arcella, Belmonte, San Lucido e Amantea.

Nel rispetto dei cittadini e del diritto all’informazione pretendiamo dai sindaci dei comuni elencati delle risposte immediate.

Ci auguriamo che sia possibile stabilire un confronto con le amministrazioni dei comuni costieri per dare avvio ad una collaborazione propositiva e fruttuosa legata ad una gestione più sana e attenta del mare. Ciò sarà possibile solo quando il ruolo centrale dei cittadini verrà riconosciuto e rispettato e non continuamente delegittimato e sminuito».

Domandare è lecito, rispondere è cortesia. Pochi Comuni sono stati cortesi col Coordinamento ultima modifica: 2014-05-12T21:23:22+02:00 da Redazione
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