tav1Riportare la città al passato e fermare il tempo per far rivivere il centro storico. È questo l’intento della Tavernetta Letteraria di San Lucido, gestita da Enrico Sarli e sua figlia i quali cercano di ravvivare il centro storico da un punto di vista culturale e letterario ma non solo. La Tavernetta infatti punta molto anche sulla culinaria ripercorrendo le nostre tradizioni gastronomiche e gli ingredienti fondamentali della cucina calabrese.

Nascosta tra i suggestivi vicoli, tra una pentola e una bottiglia di vino appesi fuori a rafforzare il concetto di “Cucina e cantina” dell’insegna, non può mancare, come da tradizione della cittadina che si affaccia sul mare, un pensiero al mondo marinaro. Galleggianti sono affissi al muro, gli stessi che si ritrovano dentro vicino a delle reti da pescatore, che nelle sere d’estate fanno da arredo urbano negli adiacenti vicoli, apprezzati soprattutto dagli stranieri, con i quali avvengono scambi di cultura, soprattutto gastronomici.

tav 2Un ambiente che infonde calma e tranquillità in cui il tempo sembra fermarsi, arredato per lo più con materiali di riciclo: dalle attrezzature dei marinai a oggetti che si trovano in cantina e nelle soffitte. «Qui si può trovare un angolo letterario in cui vi sono libri datimi dalla provincia, dal comune e da singoli cittadini che li mettono a disposizione» ci dice Enrico Sarli. «D’estate in molti vengono a prendere in prestito libri o ne portano di loro. Altri invece vengono a vedere le foto per controllare se ci sia qualcosa che gli appartenga». Sono molti infatti gli scatti raffiguranti San Lucido che si possono vedere alle pareti, protagonisti delle mostre che ogni anno la Tavernetta organizza. «Alcune foto sono frutto di ricerche, altre le ho fatte io, e ogni anno inauguro una mostra fotografica con un tema diverso. La prossima estate vedrà una raccolta di foto delle famiglie comuniste di San Lucido; voglio far presente che ci sono state persone che hanno creduto in un ideale e lo hanno portato avanti, che hanno contribuito alla storia di questo paese» ci anticipa. E continua «Sto lavorando a un progetto su cui anche altri proprietari sono d’accordo, che prevede delle case albergo in cui questo diventerà la reception dell’hotel. Sto cercando insomtav 3ma di fare un turismo più culturale piuttosto che di massa».

Per il momento ci si dedicherà agli eventi invernali. Domani 13 dicembre ci sarà infatti la presentazione del libro “La frontiera di pietra” di Vincenzo Cataldo sulle invasioni turche e le costruzioni delle torri di avvistamento in Calabria nell’età moderna, in cui interverranno oltre che l’autore anche Antonello Savaglio, docente Ministero Pubblica Istruzione; Amalia Gnisci, Assessore alla cultura comune di San Lucido; e Gabriella Sarli in qualità di responsabile Tavernetta Letteraria.

 

 

 

Tra cultura e gastronomia… la Tavernetta Letteraria ultima modifica: 2014-12-12T17:12:06+01:00 da Asmara Bassetti