depuratore paola

La Procura di Paola vigila sui depuratori della costa

L’inquinamento della costa continua a rimanere un punto fisso nell’azione investigativa e di prevenzione condotta dalla Procura della Repubblica di Paola. Il dott. Bruno Giordano, affiancato dai suoi collaboratori e dagli agenti della polizia provinciale, ha predisposto un piano di controlli che prevede il monitoraggio giornaliero di tutti i depuratori presenti lungo l’asse costiero del tirreno cosentino.

Nonostante il periodo dell’anno possa indurre a pensare che non sia questo il momento di tali controlli, è proprio in questa stagione che si determinano le condizioni che andranno a manifestarsi effettivamente durante l’estate. Pertanto l’attività della Procura si propone come deterrente preventivo rispetto a fenomeni di inquinamento che, negli ultimi anni, hanno determinato malumori e proteste da parte della popolazione e degli operatori turistici, trovatisi di fronte ad un mare in condizioni tali da aver determinato una diminuzione delle presenze di villeggianti.

Ciò su cui sarebbe stata concentrata l’attenzione delle indagini, riguarderebbe il trattamento riservato alla depurazione delle acque reflue urbane, i cui impianti a causa dell’arrivo di portate anomale, subirebbero conseguenze tali da inficiarne la piena funzionalità. Tali anomalie, vergate dal Procuratore in una comunicazione dello scorso Aprile, sarebbero determinate dall’immissione di acque meteoriche nella rete fognaria pubblica. Problematica ciclica alla quale, con questi controlli, si confida di porre una soluzione.

About Francesco Frangella

Francesco Frangella
Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.

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