furto di legna in montagna

Furto di legna in montagna: un arresto. Forestale “intimidito”

Collegate tra loro per la provenienza, due note stampa provenienti da Campana (CS) sono state diramate quest’oggi dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato. Nel primo caso relativamente ad un arresto effettuato per furto di legna, nel secondo – invece – per un atto intimidatorio perpetrato ai danni di un militare (questione sulla quale è intervenuto Natale Cipparrone, membro consiglio Nazionale Ugl.

COSENZA – 16 Marzo 2015 – Un uomo di Campana (CS),  P.S.  di anni 53  è stato tratto in arresto dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato per furto aggravato di piante su territorio comunale. L’operazione condotta nei giorni scorsi dal Nipaf, Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale del Comando Provinciale di Cosenza, ha interessato in particolare la zona di località “Ficuzza – Montagna” dove l’uomo è stato colto in flagranza di reato dal personale del CFS ed un’altra persona del luogo è stata deferita all’Autorità Giudiziaria perché in concorso di reato. Durante l’operazione mirata alla repressione di tale fenomeno particolarmente attivo nel comune di Campana è stato posto sotto sequestro un trattore carico di decine di quintali di legna e 102 piante di Quercia già tagliate e pronte per essere caricate e trafugate dalla zona. L’intervento degli uomini del Corpo Forestale ha evitato che l’attività furtiva continuasse ed interessasse una vasta area ad elevato pregio ambientale e naturalistico. I due uomini erano già stati deferiti per un altro taglio abusivo nei mesi scorsi dal personale Forestale la cui attività è stato particolarmente intensa nel contrastare tale fenomeno. Una attività  che ha portato negli ultimi sei mesi in questa area montana  all’arresto di quattro persone, al deferimento di altre 25 e al sequestro di 12 mezzi e di diverse tonnellate di legna restituite ai Comuni che ne avevano subito il furto. L’arresto effettuato nei giorni scorsi è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria che ne ha disposto la rimessa in libertà in ottemperanza all’art.121

Laino Borgo – 16 marzo 2015 -L’Ugl, Unione Generale del Lavoro,  esprime solidarietà per il collega Aldo Donnici del Comando Stazione di Campana (CS)  per l’atto intimidatorio perpetrato ai suoi danni nelle ultime ore. Quanto avvenuto infatti desta grande preoccupazione per chi opera nella salvaguardia del territorio con grande senso del dovere e spirito di sacrificio. Siamo certi che l’Amministrazione e gli organi competenti intensifichino il livello di attenzione in tale zona che da più tempo è soggetta ad atti illeciti e nella quale il Corpo Forestale dello Stato nonostante il ristretto numero di uomini è presente attivamente nella prevenzione e repressione dei reati ambientali.

 

 

 

 

 

 

 

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