Il dato emerso dal consiglio comunale tenutosi l’altro ieri a Paola, avente come punti all’ordine del giorno: 1) l’approvazione bilancio di previsione riequilibrato 2012 e 2013-pluriennale 2012/2014 e 2013/2015 – Relazione previsionale e programmatica 2012/2014 e 2013/2015; e 2) Modifiche alle deliberazioni del Consiglio comunale, n.23 del 29.04.1994 ad oggetto “Regolamento comunale per le occupazioni di spazi ed aree pubbliche e per l’applicazione della relativa tassa” e n.24 del 29.04.1994 ad oggetto “D.Lgs. n.507/93 e n.566/93 – “Tassa comunale per l’occupazione dì spazi ed aree pubbliche – classificazione delle aree – approvazione tariffe”; si è concluso con un inaspettato ricompattamento della maggioranza in favore di Basilio Ferrari che, al termine, ha potuto contare su numeri indiscutibili a suo favore. Ad esclusione della sola consigliere Maiorano, assente, tutta la maggioranza ha partecipato ai lavori, rintuzzando ogni attacco espresso dai consiglieri Di Natale e Gravina che, da soli, hanno dovuto rappresentare l’opposizione.

Eppure la giornata non era iniziata sotto i migliori auspici, infatti da un carteggio intercorso tra la presidente del consiglio Emira Ciodaro e i rappresentanti del collegio dei revisori dei conti, è emerso lo spettro di una frattura che avrebbe potuto costituire un pericoloso precedente. Le posizioni delle due parti sono emersi da documenti protocollati e reciprocamente acquisiti. La Ciodaro ha scritto: «In occasione delle adunanze del Consiglio comunale, alle SSVV puntualmente si trasmette copia della relativa convocazione, per la presenza in aula […] Poiché purtroppo ancora oggi […] si registra una Vostra presenza sporadica, con la presente diffido le SS.VV. per la partecipazione[…]». Presa di posizione cui i revisori hanno risposto come segue: «il collegio dei Revisori è obbligato alla partecipazione delle sedute di Consiglio Comunale, solo in occasione della discussione del bilancio preventivo e consuntivo ed alle riunioni di Giunta […]nella diffida di che trattasi, inoltre, il Presidente del Consiglio registra una presenza sporadica del Collegio dei Revisori […], il che non corrisponde al vero […] i componenti del Collegio dei Revisori, non sono stati mai inseriti nelle presenze dell’Assise da parte del Segretario Comunale […]».

Alla fine – pare – la questione è andata affievolendosi e stanti alcune indiscrezioni già ieri, tra le parti, è tornato il sereno, condizione lontana dal presentarsi invece nei rapporti tra Basilio Ferrari e Roberto Perrotta. Il sindaco, nel suo intervento in consiglio – riferendosi probabilmente al suo predecessore – ne ha enfatizzato l’operato definendolo “saprofago” (avvoltoio).

Paola – Il Consiglio approva ma la Ciodaro litiga coi revisori [Qualcuno è stato apostrofato: “AVVOLTOIO”] ultima modifica: 2015-03-21T12:55:09+01:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.