Dopo quindici anni di sofferenze, si è concluso il calvario di un giovane papà paolano costretto alla dialisi ormai da molto tempo. Presso l’ospedale “Annunziata” di Cosenza, ad Aldo Serpa è stato impiantato un rene proveniente da una giovane donatrice deceduta in seguito ad un’emorragia cerebrale fulminante. Nonostante l’intervento sia stato svolto lo scorso 4 giugno, la notizia è stata diramata soltanto ieri, perché alte erano le probabilità di un rigetto. Considerando la delicatezza della questione, i familiari di Aldo Serpa hanno inteso rivolgere il proprio ringraziamento a chi ha concesso al proprio congiunto la “seconda possibilità”. «Ringrazio la famiglia della giovane donna donatrice – ha detto il fratello di Aldo Serpa, Peppe – che nonostante il dolore per il lutto, ha dimostrato sensibilità, altruismo e coraggio. Gesti come questo sono indimenticabili, così come la grande professionalità e sensibilità umana dei medici dell’Annunziata. L’equipe del dottor Sebastiano Vaccarisi e la direzione ai vertici dell’Asp diretta da Gianfranco Filippelli».

L’operazione è stata svolta in equipe dai medici coordinati dal dott. Vaccarisi, ed ha visto coinvolti i professionisti operanti a Cosenza: Renzo Bonofiglio, direttore di nefrologia dialisi e trapianti, il gruppo di rianimazione di cui è primario la dottoressa Riparta Diterlizzi, la coordinatrice locale della donazione degli organi dott.ssa Maria Vigna; che lavorando di concerto hanno permesso che tutto andasse per il verso giusto.

Paola – Giovane Papà torna a sorridere dopo un trapianto [all’ANNUNZIATA di Cosenza] ultima modifica: 2015-06-25T12:48:33+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.