COSENZA, 15 LUGLIO 2015. Nuovo laboratorio di ceramico terapia all’ Annunziata di Cosenza

Modellare un semplice pezzo di argilla può migliorare la qualità della vita di un bimbo ricoverato in ospedale, regalargli tanti sorrisi e momenti di spensieratezza. È questo l’obiettivo della Fondazione Contessa Lene Thun onlus, l’associazione altoatesina che sta per avviare un laboratorio permanente per la modellazione della ceramica all’interno del reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale civile dell’Annunziata di Cosenza. L’iniziativa sarà presentata venerdì 17 luglio, alle 17, nello stesso reparto. All’inaugurazione parteciperanno Peter Thun, fondatore della Onlus, e Lucia Adamo, responsabile della Fondazione. Per la struttura ospedaliera saranno presenti il dottor Domenico Sperlì, primario del reparto di oncoematologia e la dottoressa Daniela Borselli, psicologa di reparto che supervisionerà settimanalmente le attività di laboratorio.

 

Il laboratorio permanente all’Ospedale Annunziata si svolgerà ogni giovedì pomeriggio e offrirà la possibilità ai piccoli ospiti del reparto di oncoematologia pediatrica di partecipare a tre ore di modellazione ceramica. I bambini scopriranno la gioia della modellazione, creando piccoli lavori per se stessi e opere più grandi, collettive, che poi potranno essere esposte negli spazi comuni dell’ospedale, per regalare allegria e calore anche agli altri ospiti.

Entro il 2015, oltre a quello che sarà inaugurato venerdì a Cosenza, verranno aperti 6 nuovi laboratori in altrettante strutture ospedaliere (Papa Giovanni XXIII di Bergamo, Bambin Gesù di Roma, Città della speranza di Padova, Microcitemico di Cagliari e agli ospedali di Pescara e Bolzano).

Fondazione Contessa Lene Thun negli Ospedali

Creata da Peter Thun per ricordare la gioia e i benefici provati da sua madre, la contessa Lene, mentre plasmava l’argilla dando forma alle celebri figure Thun, la Fondazione promuove dal 2006 laboratori di terapia ricreativa attraverso la modellazione della ceramica in contesti di malattia e di disagio.

La manipolazione dell’argilla agisce in due modi: regala un’immediata sensazione di benessere, di piacevolezza e divertimento, e permette, attraverso la creazione di forme tridimensionali, di dare voce alla propria sfera emotiva, attenuando le paure e la sofferenza interiore, creando i presupposti per ricevere aiuto e sviluppare l’autostima e la socializzazione. Da questi presupposti è nato nel 2014 il progetto “Fondazione Contessa Lene Thun negli Ospedali”, che prevede la realizzazione di laboratori permanenti di modellazione della ceramica all’interno dei reparti pediatrici di grandi ospedali italiani. Attualmente sono già in attività altri cinque laboratori: nel Policlinico Gemelli di Roma, nel Policlinico di Catania, nell’ospedale San Gerardo di Monza, Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo e Merano.

L’attività si concentra soprattutto sui reparti di oncoematologia pediatrica che comportano una lunga e pesante ospedalizzazione, ma è presente anche in una neuropsichiatria infantile. I laboratori si svolgono una volta alla settimana e vengono coordinati dallo staff di volontari e da ceramisti della Fondazione. E sono offerte gratuitamente alla struttura e ai pazienti.

 

 

Nuovo laboratorio di ceramico terapia all’ Annunziata di Cosenza ultima modifica: 2015-07-15T11:55:12+02:00 da Mafalda Meduri