La locandina dell'eventoUna serata dedicata non solo al divertimento, ma soprattutto alla condivisione quella svoltasi sabato 27 presso la casa delle culture di Longobardi, in cui si sono susseguiti vari interventi per conoscere sotto un punto di vista poetico ma anche realistico la situazione attuale del Paraguay, purtroppo sconosciuta a gran parte del mondo.

Organizzata dall’Arci LongoTherapy, “Latinoamerica – Respira, inspira”, questo il titolo dell’evento, ha avuto un successo che ha superato le aspettative degli organizzatori, che entusiasti hanno potuto conoscere, come tutti i presenti, la storia di un paese spesso dimenticato. Ciò grazie soprattutto a Gio Guggiari, giovane paraguayana e studentessa DAMS presso l’Università della Calabria, che ha vissuto in prima persona i tragici eventi avvenuti nel suo paese in seguito alla sfiducia del presidente Fernando Lugo, che lottò per  la proibizione della coltivazione di varie sementi transgeniche, e si impegnò nella lotta contro l’espropriazione illegale delle terre ai contadini avvenuta durante la dittatura militare del generale Alfredo Stroessner, chiamate terre malhabidas, distribuite a persone vicine ai vari governi succeduti durante gli ultimi 60 anni di governo del partito Colorado.

Gio Guggiari durante il suo intervento

Gio Guggiari durante il suo intervento

Da qui la nascita di “Somos observatores de Curuguaty” , un’iniziativa di vigilanza civica globale sul giudizio alle contadine e ai contadini sotto processo per il caso Curuguaty (Paraguay) ai fini di garantire trasparenza e imparzialità al processo. Dopo l’impeachment del presidente Lugo, il 15 giugno 2012, ci furono infatti degli scontri in cui persero la vita 6 poliziotti e 11 contadini, mentre altri 54 vennero arrestati. Ancora oggi non è stato aperto nessun processo per quei contadini che sono in carcere per aver protestato per il diritto di accesso alle loro terre.

«E’ stato anche un “viaggio poetico” attraverso i posti più sconosciuti del Sudamerica» dice la stessa Gio Guggiari «abbiamo scelto i paesi “guai” (che in spagnolo significa “figo”, a differenza dell’italiano in cui significa “problema”), ovvero Paraguay e Uruguay, e due autori uruguaiani, Eduardo Galeano e Mario Benedetti, e uno paraguaiano, Carlos Federico Abente, che scrive in guaranì e spagnolo, le nostre due lingue».

Paraguay

Un viaggio che ha toccato non solo la sfera storica, culturale e poetica, ma anche quella musicale, grazie ai brani eseguiti da i Rutas de Alma all’interno dell’evento. Serata durante la quale è stata alta l’attenzione per la situazione del Paraguay, al fine di diffondere il messaggio che questa non deve essere solo la lotta di un paese Sudamericano ma anche la nostra.

 

 

 

 

 

La lotta del Paraguay è anche nostra. Parola di LongoTherapy ultima modifica: 2015-07-01T15:13:50+02:00 da Asmara Bassetti