Esattamente quindici giorni fa, una piccola polemica infiammò la bacheca virtuale del consigliere comunale di minoranza Ivan Ollio. Sorta intorno allo “stato di fermo” in cui versano i mini bus navetta Paola che, nelle intenzioni progettuali della Regione, sarebbero dovuti servire ad accorciare le distanze tra il centro cittadino e le periferie di Paola, la questione pareva essersi risolta con una dichiarazione del vicesindaco Francesco Sbano. Vergando di proprio pugno un “post” (termine che, sui social network, caratterizza un intervento), il sostituto di Ferrari aveva scritto: «a fine giugno ricircoleranno».

Trascorso il mese indicato come termine per la riattivazione del servizio, nessuno dei pulmini è stato visto aggirarsi per fare da “navetta” sul territorio cittadino. Al tentativo (telefonico) di contattare il membro dell’esecutivo autore della previsione, nessuna risposta – nonostante la linea risultasse “libera” – è giunta. Pertanto, a doversi spiegare autonomamente la situazione, si potrebbe giungere a valutare ipotesi derivanti dallo stato d’immatricolazione dei mezzi.

A quanto pare, sul libretto di circolazione collegato ad ognuno dei veicoli, sarebbe impressa la dicitura che sancirebbe la gratuità usufruttuaria (fino al 2016) per la ditta che – precedentemente – aveva immatricolato, targato ed utilizzato, i mezzi ad “uso pubblico”. Siccome la volontà amministrativa dell’attuale maggioranza consisterebbe nell’intestazione comunale dei veicoli, a “uso proprio”, lo scoglio contro il quale si sarebbe arenata la previsione di Sbano potrebbe consistere nel mancato scioglimento del nodo legato alla titolarità dell’ente che, come spiegato in un precedente articolo, se immatricolasse i mezzi intestandoli a se stesso, non potrebbe utilizzarli per la cittadinanza ma solo per i dipendenti.

Nonostante lo scioglimento del contratto che legava il comune alla ditta precedentemente impiegata, presso gli uffici della motorizzazione la dicitura resta, e con essa il fermo dei pulmini.

Senza una deliberazione, probabilmente demandata ad una prossima riunione della giunta, la situazione potrebbe essere difficile da sbloccare e le conseguenze, sia per la cittadinanza che per i pulmini, avrebbero un segno tutt’altro che positivo. Se da un lato i cittadini lamentano la scarsità di collegamenti tra il centro e le periferie, con particolare riferimento ad ospedale e cimitero, dall’altro c’è da considerare il degrado cui sono soggetti i mezzi meccanici inutilizzati.

Situazione ” Bus Navetta Paola “: promessa non mantenuta ultima modifica: 2015-07-02T08:45:13+01:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.