Ogni anno più suggestivo e arricchito da novità e particolari, il presepe vivente di Fiumefreddo Bruzio, nonostante le temperature per niente natalizie, dopo la fase organizzativa si prepara ad accogliere i visitatori con la sua IX edizione, domani 28 dicembre a partire dalle 16 e 30.
Il borgo, che rientra nella lista dei più belli e suggestivi d’Italia, è in fermento per gli ultimi preparativi e per un’edizione, organizzata dalla Pro Loco e dal neo presidente Massimiliano Amendola, patrocinata dal comune di Fiumefreddo, che a partire dal percorso è tutta una novità.
La natività infatti, a differenza degli scorsi anni, interesserà la via del corso principale, partendo dalla porta di sopra fino ad arrivare alla torretta, e sarà disposta non in singole postazioni come di consueto, ma in villaggi veri e propri distribuiti in diverse location, rendendo il presepe più ricco e “pieno” rispetto alle precedenti edizioni già molto apprezzate.
Altra novità dell’edizione del presepe vivente di quest’anno, sarà la partecipazione straordinaria delle scuole della stessa Fiumefreddo e della vicina Falconara, che sarà presente nei pressi della torretta con un tipico villaggio Arbërësh, dove i partecipanti indosseranno i vestiti della tradizione albanese, parleranno la loro lingua, e riprodurranno antichi mestieri, come il resto dei villaggi presenti, riproponendo l’evento che a Falconara si era svolto sabato 19 dicembre.
Soldati a cavallo saranno di guardia lungo il percorso, in cui si svolgeranno oltre che antiche arti e vecchi mestieri , anche scene di vita quotidiana di un tempo, accompagnati da musica caratteristica, dove non mancheranno cibi poveri tradizionali, come la zuppa di fagioli, distribuiti ai visitatori.
Marsili Notizie Sito di Notizie sommerse e di informazione attiva
