Sconfinamento-Commercianti

La disposizione delle bancarelle sull’area parcheggio. Clicca ed espandi.

Per la terza settimana di fila, in barba alle ordinanze emesse dal sindaco in data 27 novembre (chiunque volesse leggerle le trova catalogate ai numeri 52 e 53), i venditori ambulanti di generi alimentari che animano il mercato domenicale cittadino, hanno dislocato i propri banchi nell’area “parcheggio” sottostante il distributore di carburante più centrale di Paola.

Lo hanno fatto contravvenendo, nuovamente, al dettame secondo cui si sarebbero dovuti schierare in altri settori (Rione Giacontesi in particolare), perché ancora ieri hanno sostenuto una tesi finora non smentita da alcun esponente dell’amministrazione comunale. La loro convinzione, a questo punto giustificata, consiste nella necessità di “piantonare” uno spazio che conceda la possibilità di restare “contigui” ai loro colleghi di reparto. Logicamente, dal loro punto vista e dall’esperienza maturata sul campo, gli esercizi alimentari dovrebbero insistere tutti nel medesimo lotto della pianta mercatale, altrimenti si correrebbe il rischio di disorientare e disperdere una considerevole quantità di clienti potenziali.

Se per il terzo appuntamento di fila nessuno è intervenuto, se per l’ennesimo “sconfinamento” non c’è stato alcun richiamo istituzionale, allora vuol dire che i commerciali hanno – sostanzialmente – ragione. A questo punto, in virtù della loro “condivisa” posizione, sarebbe il caso che – chi di dovere – desse seguito alle indiscrezioni provenienti dagli ambienti della maggioranza e relative alla prossima emanazione di un’ordinanza capace di rendere “lecito” tutto questo.

In realtà era già attesa per la settimana appena trascorsa, ma forse era necessario un altro segno di “vitalità”, perché di questo passo non si potrebbe andare avanti. Senza un’ordinanza, a chi dovrà rivolgersi la signora che – proprio ieri – è caduta attraversando il marciapiede che separa la parte “legittima” del mercato da quella “illegittima” sull’area parcheggio a tutt’oggi impolverato?

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La donna caduta nel tentativo di attraversare il confine tra la parte “legittima” e quella “illegittima” del mercato. Clicca ed espandi

Già, perché ancora ieri, il mercato domenicale nel centro di Paola ha mietuto una vittima. Fortunatamente vittima di solo infortunio, perché a ricostruire la dinamica del capitombolo, non si fa fatica ad immaginare uno scenario più grave. La signora in questione, donna anziana, nel tentativo di superare lo sbarramento che intercorre longilineo tra le due parti di questo “strano” mercato, è inciampata con la punta del piede nel bordo cementizio ed è caduta, “faccia in avanti”, nell’aiuola su cui si erge un palo della luce.

 

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I primi soccorsi alla malcapitata. Clicca ed espandi

Fortunatamente, nonostante l’età, la signora è riuscita a ripararsi il viso mettendo le mani avanti, ma quando è stata rialzata (perché da sola, la malcapitata non riusciva neanche a sorreggersi) ha lamentato forti dolori alle gambe ed ai polsi. Cioè, la vecchina è uscita di casa per fare la spesa, vedere il suo amato paese nel giorno più fausto della settimana, ed invece ha passato un’esperienza che avrebbe potuto vederla morire. Cose dell’altro mondo, cose di questa consiliatura, tanto preparata nella critica “alle parole” dei giornalisti ma alquanto distante dalla concretezza di ciò che accade a Paola.

E fortuna che non è dovuta intervenire l’ambulanza, perché con il caos veicolare che circonda “questo mercato” domenicale paolano, le difficoltà sarebbero potute apparire “insormontabili”.

Ecco le immagini degli ingorghi che si vengono a creare ogni domenica.

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Mercato Domenicale Paola – Ordinanza elusa e Donna ferita [FOTOSEQUENZA] ultima modifica: 2015-12-22T10:11:52+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.