Passare da tre liste, di ormai cinque anni fa, ad una, presentata durante le elezioni di quest’anno, fa strano anche a Falconara, paese di 1234 votanti che come altri comuni si recherà alle urne il prossimo 5 giugno.

 La stranezza è balzata da una bocca all’altra già da stamattina, ma confermata solo allo scadere delle 12, limite di tempo per presentare l’elenco dei candidati. Fino a ieri infatti, oltre alla già consolidata “Unione Democratica” di Ercole Conti, già sindaco per due mandati, avrebbe dovuto presentarsi anche Sandro Nudo, già in minoranza per lo stesso numero di mandati con la sua “Falconara Democrazia e Solidarietà”, con una squadra ancora vacillante fino a qualche giorno fa, che alla fine ha deciso di non presentarsi.

Così “Unione Democratica” ha deciso di candidare una seconda lista, di facciata, nella quale inserire mogli, figlie e affini di quella attuale. A candidarsi – alcuni per la terza volta – con Conti sono Arcangelo Genoese, Mariano De Virgiliis, Roberto Petrungaro, Domenico Rocco, Dario Belligerante e le “new entry” Danilo Iorio Gnisci, Pasquale De Luca, Elio Esposito, Domenico Gaudio e Pirillo Francesca – che per altro di falconarese ha solo la residenza – . Ma è adesso che arriva la vera stranezza. Nella “formazione “improvvisata”, infatti, si trovano Valentina Conti come aspirante sindaco, figlia dell’attuale primo cittadino, Francesca Genoese figlia dell’assessore omonimo, Valerio De Luca, fratello del precedente candidato, Domenico Palermo cognato di De Virgiliis, Angelina Arcuri, moglie di Esposito, Ivana Frangella, moglie di Petrungaro, Loredana Presta, coniuge di Rocco, e Claudia Caruso sposata con Belligerante.

Una scelta a quanto pare obbligata, decisa all’ultimo momento dalla maggioranza per evitare l’ombra del commissariamento. Per legge, infatti, nel caso in cui si candidi una sola formazione, per essere eletta quest’ultima deve obbligatoriamente raggiungere il quorum del 50% + 1. In caso non raggiungesse tale soglia, arriverebbe un commissario esterno ad amministrare fino al prossimo turno elettorale.

Elezioni fuori dal normale quindi per Falconara, dove i candidati, senza l’opposizione, si trovano a dover aspirare alla vittoria senza lottare, senza il gusto della competizione, come dovrebbe essere giusto ci sia. La lista di Nudo, formata per lo più da giovani, che all’inizio sembrava compatta, giorno dopo giorno è andata sgretolandosi, fino al passo indietro finale, dettato, in base a quanto detto, da validi motivi. Gli stessi che tra qualche giorno Nudo renderà noti durante un incontro pubblico, al fine di dare per lo meno una spiegazione a chi aveva riposto fiducia in lui e nel resto della formazione elettorale.

Falconara. Minoranza si ritira, maggioranza presenta due liste ultima modifica: 2016-05-08T02:20:36+02:00 da Asmara Bassetti