Nota diramata dalla coalizione di “Salute Pubblica” (centrosinistra alternativo a “Progetto Democratico” di Pino Falbo)

Sentiamo l’esigenza di ringraziare il “Comitato di Salute Pubblica” per il brillante ed efficace risultato che ha ottenuto dopo mesi di competente, costante ed efficace lotta a difesa di noi paolani, sottoposti a una tassazione ingiustificata e ingiustificabile da quest’amministrazione comunale e dalla sua maggioranza che da 5 anni ha avvelenato la nostra città. Oggi, assieme al comitato di salute pubblica, continueremo a offrire il nostro contributo per tentare di riportare la tassazione del sistema idrico integrato della nostra città sui binari della normalità. Ringraziamo anche l’autorità Aeegsi e l’unità speciale della Guardia di Finanza per la professionalità, competenza e riservatezza dimostrate con l’unico scopo di tutelare i cittadini paolani a fronte della presunzione, della poco attitudine all’ascolto e della improvvisazione dell’amministrazione Ferrari. Ci sia consentito anche, come coalizione che si appresta a affrontare una dura campagna elettorale, fare alcune riflessioni politiche, considerate le recenti reazioni scomposte ed isteriche da parte di un’amministrazione di giovinastri che ha relegato Paola nel baratro. La rivalsa a danno dell’ex presidente facente funzioni della provincia di Cosenza e dell’ex Sindaco, basata sulla riesumazione di una vecchia sentenza del Tar, ancora non definitiva, la dice lunga sulle argomentazioni a loro disposizione e sulla disperazione in atto, a fronte di una certificata considerevole caduta libera di consenso.

I giovani rampanti che hanno saputo solo distruggere e umiliare una intera popolazione spieghino alla città come mai questa tassazione spropositata, tale da portare a blitz della Guardia di Finanza e ad una deliberazione “prescrittiva e sanzionatoria” per una sequela di norme e di leggi non rispettate e non applicate. Spieghino a una intera città preoccupata, attonita e timorosa di ricevere ulteriori spropositate bollette, il metodo cervellotico utilizzato e soprattutto la vera ragione che ha portato a questa tassazione assurda, indicibile e non riscontrabile in nessun comune italiano. Spieghino ai paolani come mai la deliberazione “prescrittiva e sanzionatoria” dell’Aeegsi è arrivata al comune di Paola a mezzo pec il 19 gennaio 2017 e non è stata resa nota alla città, nonostante i “potenti” consulenti dell’informazione di Ferrari, ben pagati dai paolani. Solo la costanza, l’esperienza e la perspicacia del consulente del Comitato di salute pubblica, dr. Franco Calvano, ha trovato quanto ci aspettavamo tutti e reso noto in data 25 febbraio 2017. A questa batosta hanno reagisto come cani rabbiosi, calpestando le elementari norme sulla privacy e pubblicando sui social network la citata vecchia sentenza non definitiva con in bella mostra i nomi dei ricorrenti che hanno avuto la sola colpa di proteggere e difendere una città intera dagli “Unni”, guidati da “Attila”. Sentenza inviata anche a comuni cittadini tramite messaggistica telefonica. È vero che la vergogna non ha limiti (per loro), ma ora anche la decenza è fuori controllo. Sindaco, amministratori e consiglieri fatevene una ragione, avete distrutto e annientato una comunità ed ora il tramonto è all’orizzonte. Sarete ricordati come il peggio del peggio.

Al Comitato di salute pubblica, al quale abbiamo sempre partecipato e dato atto della giustezza delle sue azioni, diamo appuntamento al prossimo incontro che ha annunciato, per ascoltare e proporre, e per confrontarci sulle soluzioni gradite al popolo paolano in ossequio alla delibera Aeegsi, diversamente da ciò che hanno sempre fatto il Sindaco e la sua maggioranza, quelli dei bandi vestitini, delle assunzioni tarocche preelettorali e della questione morale a tempi alterni.

Paola – Coalizione di Salute Pubblica attacca Ferrari su bollette dell’acqua ultima modifica: 2017-03-01T19:30:03+02:00 da Redazione
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